Piano spiaggia, parola ai cittadini. Cabine sopraelevate anti burrasca

Partito l’iter per arrivare all’approvazione dello strumento che disegnerà l’arenile del futuro

Piano spiaggia, parola ai cittadini. Cabine sopraelevate anti burrasca

Piano spiaggia, parola ai cittadini. Cabine sopraelevate anti burrasca

Un occhio all’innovazione dell’offerta turistica, un altro alla tutela del bene più prezioso: la sabbia, l’oro dell’Adriatico. Nonostante le incertezze sul fronte governativo sulle concessioni, il nuovo piano spiaggia, che "ridisegnerà l’arenile in continuità col Parco del mare", va avanti. Premierà aggregazioni e accorpamenti di stabilimenti, e la riduzione delle superfici coperte. E prevede "la possibilità di ’sopraelevare’ i manufatti - cabine e chioschi - rispetto alle altezze attuali, nonché interventi ad hoc per mitigare il rischio degli impatti della ingressione marina", legata ai cambiamenti climatici. Manufatti stile palafitte dunque, ma a che altezza? "Una quota di sicurezza stabilita dagli studi idraulici sui cambiamenti climatici con proiezione al 2050". Sembra lontano, ma mancano solo 27 anni.

Sono anche allo studio, precisa l’amministrazione, "azioni sul fronte del recupero delle acque per rendere sempre più resiliente la spiaggia". Lunedì la proposta - già illustrata in commissione a maggio - è stata presentata ai gruppi di maggioranza. Passaggio in giunta "entro novembre", spiega Palazzo Garampi, e via formalmente al confronto con "stakoholder (portatori di interesse, ndr) e cittadini, che potranno presentare le loro osservazioni". Sono previste anche iniziative pubbliche. Dopo la raccolta delle osservazioni e le controdeduzioni, tra febbraio e marzo è prevista l’adozione del piano in consiglio. Poi sarà sottoposto ai pareri della Regione e della Soprintendenza. Raccolti tutti i pareri si tornerà in consiglio per l’approvazione definitiva.

"Nonostante la persistente fase di incertezza – rimarca il Comune – che regna a livello legislativo sul fronte della messa a gara delle concessioni su cui il piano dell’arenile necessariamente si poggia, l’amministrazione prosegue nella road map delineata. Il nuovo strumento urbanistico si propone di dare spinta all’innovazione della spiaggia, migliorandone la qualità e la fruibilità anche in ottica di destagionalizzazione, aumentando i servizi, alleggerendo le superfici e creando una connessione con l’opera pubblica del Parco del Mare". Previsti nuovi accessi pubblici al mare, modello piazzale Kennedy. L’ipotesi è di collocarli in piazzale Marvelli, Benedetto Croce, Lagomaggio e ai giardinetti di Rivazzurra.

Mario Gradara