Picchiato dalla compagna, arriva la polizia (foto d'archivio Cristini)
Picchiato dalla compagna, arriva la polizia (foto d'archivio Cristini)

Rimini, 10 gennaio 2020 - Volevano cominciare una nuova vita in Riviera. Per questo motivo avevano deciso di trascorrere le vacanze di Natale e di fine anno, proprio per capire come muoversi nell’ottica di un trasferimento definitivo a Rimini. Ai loro occhi, la città offriva tutte le possibilità per ripartire da zero e dare slancio anche alla loro vita a due. E i primi giorni trascorsi in hotel ai due quarantenni, lei romagnola, lui emiliano, erano apparsi quasi da sogno. Tutto sembrava procedere a meraviglia. Ma da tempo le cose non funzionavano più nella coppia dopo nove anni di convivenza. La realtà è tornata prepotentemente a galla dopo pochi giorni dal loro arrivo: una mattina la donna è, infatti, uscita da sola dall’hotel dopo un primo alterco: non ha risposto alle numerose chiamate che il compagno le ha rivolto durante l’arco della giornata. Quando poi ha fatto rientro nella struttura alberghiera, era completamente ubriaca.

Il partner, spaventato per tutte quelle ore di silenzio e vedendola in uno stato di salute precario e alterato dal troppo alcol, si è infuriato con lei, scaraventando, dalla rabbia, anche un portacenere per terra. La donna, a sua volta terrorizzata, ha subito chiamato la Polizia. E quando gli agenti sono arrivati hanno scoperto un’altra ’verità’: il 47enne, che mostrava graffi al viso e al collo, ha raccontato che ogni volta che la sua compagna si ubriaca, lo pesta sistematicamente e che anche nei giorni precedenti al loro arrivo in Riviera, era stato picchiato dalla donna, incapace di trattenersi sotto l’effetto dell’alcol. Dopo essersi sfogato con gli agenti, l’uomo ha fatto le valigie e se n’è andato, mettendo la parola fine sulla sua turbolenta relazione sentimentale.

E le feste in famiglia si sono rivelate deleterie anche per un’altra coppia di turisti, questa volta proveniente dalla provincia di Milano. I due 38enne si trovavano a casa di parenti quando l’uomo, per un attacco violento di gelosia, ha iniziato a colpire con calci e pugni la fidanzata al volto. E’ stato necessario l’intervento dei parenti per strappare la donna dalle mani del partner violento. La donna è stata immediatamente accompagnata al pronto soccorso per essere medicata dai sanitari. Le sono stati dati ben quindici giorni di prognosi per le lesioni riportate, ma nonostante tutto la vittima si è rifiutata di sporgere denuncia contro il fidanzato violento. Ha però garantito di voler chiudere la relazione con l’uomo che l’aveva appena massacrata d botte.

E un’altra storia d’amore, stavolta però di una coppia trentina con due figlie al seguito, ha conosciuto la parola fine in un albergo di Rimini il giorno della Befana. Stavolta la molla che ha dato il via alla violenta lite è stato il denaro: i due coniugi hanno iniziato a discutere animatamente per motivi economici tanto che al culmine della discussione, la donna ha letteralmente fatto i bagagli. Per riuscire a liberarsi del marito che le stava impedendo di allontanarsi con l’auto e le figlie, la donna ha chiesto l’intervento della Polizia. Per la coppa si prospetta l’inizio di una lunga batta glia legale per la separazione e l’affidamento delle figlie minorenni.