Gessica Notaro con Mara Venier
Gessica Notaro con Mara Venier
Gessica non ha più paura. Non l’avrà nemmeno quando Edson Tavares avrà finito di scontare la sua pena. "Gli restano altri 11 anni da fare in carcere, spero li faccia tutti. Poi (gli è stato revocato il permesso di soggiorno, ndr) sarà rimpatriato. Ma io non ha paura di nulla. Non sono io quella che ha fatto del male". Più forte, più matura, più serena, ieri Gessica Notaro ha ripercorso la sua storia nel salotto di Domenica in. A Mara Venier ha regalato una copia autografata del suo nuovo libro ("Ma avevo già iniziato a...

Gessica non ha più paura. Non l’avrà nemmeno quando Edson Tavares avrà finito di scontare la sua pena. "Gli restano altri 11 anni da fare in carcere, spero li faccia tutti. Poi (gli è stato revocato il permesso di soggiorno, ndr) sarà rimpatriato. Ma io non ha paura di nulla. Non sono io quella che ha fatto del male".

Più forte, più matura, più serena, ieri Gessica Notaro ha ripercorso la sua storia nel salotto di Domenica in. A Mara Venier ha regalato una copia autografata del suo nuovo libro ("Ma avevo già iniziato a leggerlo", confessa la conduttrice) ma soprattutto ha parlato a cuore aperto del suo dramma. "E’ cominciato tutto da una serata tra amici. Me l’hanno presentato, c’era attrazione fisica tra noi, io ero molto giovane e fragile, lui sapeva invece vendersi molto bene e così sono caduta nella sua trappola", racconta Gessica, alla Venier che gli chiede come ha conosciuto Tavares. Entrambe lo chiamano ’lui’, senza mai nominarlo. Quattro anni e mezzo sono passati da quella notte in cui Tavares ha sfregiato con l’acido Gessica, e lei si emoziona quando rivede il primo filmato fatto all’ospedale ’Bufalini’ di Cesena, pochi giorni dopo l’aggressione.

Tra Gessica e la Venier si è creata subito grande feeling. La conduttrice, come ha ricordato ieri, è stata lei stessa vittima di stalking e aggressione quando era ventenne. "Non mi voglio giustificare – ha aggiunto Gessica – Ero giovane e fragile. Ma questo libro perché quello è capitato a me può accadere anche a tante donne forti e mature". Un calvario durato mesi e mesi, fatto "di una violenza psicologica che fa più male di quella fisica. Lui, fino all’aggressione con l’acido (il 10 gennaio del 2017) non mi aveva mai sfiorato, nemmeno con un dito... Magari l’avesse fatto: mi sarei accorta prima di quello che poteva capitarmi". Le ferite fisiche si stanno riemarginando, quella nell’anima restano. "Ma lui, che con il suo gesto pensava di farmi del male e di togliermi qualcosa, non mi ha tolto niente. Non mi ha fatto niente. Io ora sono più forte e consapevole, e continuerò ad aiutare le altre donne vittime di violenza".

Inevitabile per la Venier parlare del suo nuovo fidanzato, il campione di equitazione Filippo Bologni. "Sei felice ora, Gessica?". "Lo sono, molto – è stata la sua pronta risposta – Quando sei felice non hai paura di nulla". Sui progetti futuri Gessica ha confessato: "Non faccio mai progetti a lungo termine perché il destino poi può sempre stravolgerli. Ma mi godo l’attimo e ho tanti sogni". Uno di questi è "assicurare la scorta e la tutela investigativa alle vittime di violenza. E ci sto lavorando con la Luciano Ponzi investigazioni".

Manuel Spadazzi