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13 apr 2022

Pronto il piano per la nuova scuola Repubblica Sarà un istituto ’verde’, anche per la comunità

Lunedì scorso è stato presentato ai docenti e ai rappresentati del consiglio d’istituto della scuola primaria Repubblica una prima definizione del progetto per la nuova scuola Repubblica, redatto da Mynd Ingegneria srl alla presenza della sindaca Franca Foronchi (in foto), dell’assessore alla Scuola e alle Politiche Educative Federico Vaccarini e del dirigente ai progetti speciali Baldino Gaddi.

"Prosegue dunque il percorso di partecipazione - ha ribadito la sindaca Franca Foronchi - per la definizione della nuova scuola Repubblica. Tale percorso è iniziato, fin dal nostro insediamento, con l’ascolto di maestre e alunni, che tramite la realizzazione di un documento e di disegni, hanno fornito ai tecnici la base dalla quale siamo partiti per la progettazione".

Il dirigente Baldino Gaddi ha poi ribadito:"Al fine di velocizzare l’iter per la realizzazione dell’intervento siamo già in contatto con la Sovrintendenza per effettuare i sondaggi archeologici propedeutici alla realizzazione dell’opera, che andranno in parallelo con gli obblighi formali da espletare".

Il progetto tiene conto del verde e punterà infatti ad un consumo quasi zero dal punto di vista energetico. "La nuova scuola Repubblica - spiega il tecnico comunale - avrà al suo interno la possibilità di ospitare due cicli didattici, con aule esposte a sud e a est con uscita all’esterno, un numero di laboratori che potrà variare tra le 3 e le 5 unità in base alle esigenze didattiche, un auditorium e una palestra di 200mq a doppia altezza, che potranno essere sfruttati anche dalla comunità grazie alla presenza di ingressi dedicati.

La mensa sarà posta al piano terra con ampie vetrate e darà la possibilità di pranzare all’esterno. Il giardino avrà delle gradinate che sfrutteranno gli attuali dislivelli per formare un piccolo anfiteatro. La copertura calpestabile sarà uno spazio polifunzionale didattico con orti, playground e zone per l’insegnamento all’aria aperta, con una copertura in pergolato dove saranno presenti pannelli solari". Luca Pizzagalli

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