Quando Silvio Berlusconi portò la Coppa Campioni del suo Milan in Fiera

Il Milan di Sacchi conquista la Coppa dei Campioni nel 1989 e la porta a Rimini per un evento pubblico. Berlusconi, Sacchi e Gullit vengono accolti con entusiasmo dai tifosi.

Quando Silvio Berlusconi portò la Coppa Campioni del suo Milan in Fiera

Quando Silvio Berlusconi portò la Coppa Campioni del suo Milan in Fiera

Le coppe... degli altri. La passerella che farà a Rimini tra fine maggio la Coppa Davis, non è un unicum nella storia dello sport riminese. C’è un precedente. Di lusso. Anno 1989, 24 maggio, Barcellona: il Milan di Arrigo Sacchi - in campo Gullit, Van Basten, Maldini, Baresi, Donadoni - conquista la sua terza Coppa dei Campioni, prima dell’èra Berlusconi, travolgendo (4-0) la Steaua Bucarest. Pochi giorni dopo, il 27 maggio, Berlusconi si presenta sul palco della Fiera di Rimini, dove si svolge il congresso di Publitalia, con 5.000 delegati, insieme a Sacchi, Gullit, Donadoni. "La Coppa Campioni è già in viaggio – scrive l’inviato Germano Bovolenta su La Gazzetta dello Sport –. Ieri pomeriggio ha fatto un ’salto’ a Rimini, ammirata, sfiorata, coccolata da oltre cinquemila vecchi e nuovi tifosi. E’ partita da Milanello con l’elicottero – prosegue la cronaca – è stata trasbordata a Linate (aeroporto dei Vip) sull’aereo presidenziale e da lì via a Rimini".

"Un colpo di spettacolo – continua – un’ovazione quando è apparsa sul palco del salone F della Fiera di Rimini (il vecchio quartiere fieristico, ndr)... Gli applausi si trasformano in delirio quando Berlusconi al microfono dice: ’Vedo qualcuno là in fondo. Vedo delle trecce. Somiglia a Gullit, ma non è lui? Sì, è Ruud Gullit’. Il percorso dalla porta di entrata diventa un dolce calvario. Lo toccano, lo tirano, lo baciano, lo sfiorano. Gullit, Gullit. E’ un’apoteosi". Quindi un elogio al direttore d’orchestra, Arrigo Sacchi che a Rimini aveva allenato, lasciando un buon ricordo "Abitavo – dice Sacchi – proprio dietro al Grand Hotel"®

m.gra.