Rapine agli anziani dopo i prelievi al bancomat. I carabinieri rintracciano e arrestano un 30enne

Arrestato a Riccione il rapinatore romeno che ha seminato il panico in provincia di Brescia, compiendo almeno cinque rapine ai danni di anziani prelevatori di contanti agli sportelli bancomat. Identificato grazie alle immagini di sorveglianza e al suo tatuaggio distintivo, è stato incriminato e portato in carcere.

Rapine agli anziani dopo i prelievi al bancomat. I carabinieri rintracciano e arrestano un 30enne

Rapine agli anziani dopo i prelievi al bancomat. I carabinieri rintracciano e arrestano un 30enne

È stato arrestato dai carabinieri a Riccione il 30enne romeno che, tra agosto e novembre del 2023, aveva seminato il panico in provincia di Brescia, mettendo a segno una serie di rapine. L’uomo aveva ha preso di mira principalmente anziani intenti a prelevare contanti agli sportelli bancomat delle filiali. Il modus operandi del criminale era incredibilmente metodico: dopo aver osservato attentamente l’area intorno allo sportello, sceglieva la sua vittima, spesso individui anziani, e si avvicinava con una scusa.

Una volta vicino alla persona che stava effettuando il prelievo, si posizionava strategicamente tra il malcapitato e il bancomat, con una mossa rapidissima arraffava i contanti, e scappava via a gambe levate. Le autorità sono riuscite a identificare il rapinatore grazie all’analisi delle immagini di sorveglianza delle banche, che lo hanno immortalato in azione, e al suo vistoso tatuaggio sull’avambraccio, riconosciuto da tutte le vittime. I carabinieri di Brescia hanno collaborato per rintracciare e arrestare il colpevole, che è stato successivamente incriminato e portato in carcere. Il rapinatore avrebbe commesso almeno cinque rapine, accumulando una somma superiore ai 7.500 euro. Inoltre, quando le vittime tentavano di reagire, il criminale non esitava a usar la forza fisica, spingendo o ingaggiando brevi colluttazioni per impossessarsi dei contanti appena prelevati.