Rbr, anatomia di una caduta disastrosa. Bene ai rimbalzi, ma l’attacco fa cilecca

Rimini è penultima per percentuale al tiro da due (47%) e terzultima al tiro da tre (31%). Dell’Agnello avrà tanto da lavorare .

Rbr, anatomia di una caduta disastrosa. Bene ai rimbalzi, ma l’attacco fa cilecca

Rbr, anatomia di una caduta disastrosa. Bene ai rimbalzi, ma l’attacco fa cilecca

Nel prima e dopo di Rbr c’è la necessità stringente di punti, di arricchire una classifica che al momento racconta di una squadra al penultimo posto con due vittorie e sei sconfitte. Al di là della tecnica, della tattica e delle mere questioni di campo. A quelle ci sta pensando Sandro Dell’Agnello, che sta cominciando a verificare dal vivo qualità e difetti nascosti di ogni singolo giocatore.

Cosa ha detto il campionato di Riviera Banca fino a questo momento? Ha rivelato che alcuni presunti difetti sono in realtà pregi, ma anche il contrario. Prendiamo in esame la presenza in area e il lavoro a rimbalzo, uno dei prevedibili punti deboli della squadra per come è stata strutturata, con un 4 come Johnson tutto sommato piccolo e un 5 come Simioni a cui piace tanto aprirsi sull’arco. In realtà Rbr raramente è andata sotto a rimbalzo e ha spesso vinto la battaglia con i diretti avversari, anche perdendo la partita. I biancorossi sono quarti per rimbalzi totali (38.8, davanti ci sono solo Trieste, Forlì e Udine) e addirittura secondi per quelli in attacco (13.3 dietro a Trieste). Un segnale che, almeno in questo settore, l’energia non è mancata.

L’attacco, invece, che doveva essere fiore all’occhiello della stagione 2023-2024, sta producendo 74.4 punti, il secondo peggior dato del girone rosso. Mani buone, capacità di passarsi la palla ma anche qualcosa che evidentemente non ha funzionato al meglio, soprattutto nelle prime uscite. Rimini è penultima per percentuale al tiro da due (47%) e terzultima al tiro da tre (31%) anche se la qualità dei tiri è oggettivamente migliorata nelle ultime partite. Non nei momenti cruciali come quelli a Cividale, dove Riviera Banca ha smesso di far circolare la palla come prima. E a quel punto tendono a prenderla in mano i singoli.

Facile pensare che a livello di punti segnati i primi della lista in casa Rbr siano Marks e Johnson ed è proprio così. L’esterno con 17.3 punti a gara e il lungo con 15.5. Poi la certezza Tomassini (10.6) e due come Simioni (7.3) e Grande (7.1) che sono andati a momenti alterni. Occhio, da questo punto di vista a Nardò, l’avversaria di domenica, che ha una caratteristica non comune ma vecchio stile. Due americani che possono imbucarne anche quasi 60 insieme. È successo nell’ultima gara a Cento: 35 di Smith e 24 di Stewart. Smith, il play-guardia, con 22.3 di media è il miglior marcatore di tutta la A2. Stewart, l’ala, si attesta sui 17. Attenti a quei due.

Loriano Zannoni