Rivoluzione Cau, in provincia 27mila accessi . Santarcangelo e Cattolica i più ’affollati’

L'assessore regionale Donini sottolinea il successo del sistema dei Centri di assistenza e urgenza in Emilia-Romagna, con una riduzione del 15,5% degli accessi al pronto soccorso. A Rimini, il Cau ha registrato un aumento di casi trattati, indicando una positiva accoglienza da parte dei cittadini.

Rivoluzione Cau, in provincia 27mila accessi . Santarcangelo e Cattolica i più ’affollati’

Rivoluzione Cau, in provincia 27mila accessi . Santarcangelo e Cattolica i più ’affollati’

Effetto Cau. Per l’assessore regionale Raffaele Donini il sistema dei Centri di assistenza e urgenza sta funzionando e in tutta la Regione i 42 Cau aperti hanno ridotto l’accesso i pronto soccorso del 15,5%. Nel riminese l’effetto Cau deve ancora farsi sentire, stando ai numeri. Al pronto soccorso di Rimini nei primi cinque mesi dell’anno gli accessi per codici di bassa gravità (quelli che dovrebbe intercettare in parte il Cau) sono stati 25.617. Si tratta di un numero inferiore del 16% rispetto al 2019, ma se guardiamo a un anno fa la differenza è di appena l’1% (25.883). Tuttavia è troppo presto per trarre conclusioni visto che il Cau di Rimini ha aperto ufficialmente il 29 aprile ed è naturale una fase di assestamento, d’altronde la stessa utenza deve capirne l’esistenza e la funzionalità. Cosa che comincia ad accadere guardando ai numeri del mese di giugno e i primi giorni di luglio. Dal 29 aprile a oggi il Cau di Rimini ha visto 3.912 accessi. Nelle ultime tre settimane i numeri sono stati costantemente sopra i 400 casi. I principali casi trattati hanno riguardato disturbi di carattere generale e problemi per minori, poi ci sono i casi legati all’ambito ortopedico e dermatologico. Il tempo medio di attesa secondo l’Ausl Romagna è stato di 45 minuti. In provincia quello riminese non è il Cau che ha trattato più casi. Bisogna arrivare a Santarcangelo e Cattolica per vedere la maggiore utenza. Aperto il 15 gennaio il Cau della cittadina clementina ha visto un numero di accessi pari a 9.869. Anche nelle ultime settimane ci sono stati accessi attorno ai 450 casi giornalieri. Il tempo medio di attesa è compreso tra i 45 e i 50 minuti, spiegano dall’Azienda sanitaria. Numeri simili per la struttura di Cattolica aperta il 18 dicembre dello scorso anno. Sono 9994 i casi trattati e nell’ultima settimana si sono registrati 549 accessi. Il tempo di attesa è sui 40 minuti. I numeri sono invece ridotti nel Cau di Novafeltria aperto il 29 gennaio, dove si intercetta l’utenza dell’alta Valmarecchia. I casi sono stati 1.389 con numero settimanali compresi tra 60 e 80. A Bellaria Igea Marina la frequenza degli accessi è superiore, 339 nell’ultima settimana, per 1760 accessi complessivi dal 20 maggio ad oggi.

Questi i numeri relativi alla realtà provinciale riminese mentre ieri l’assessore Donini ha fatto il punto sull’effetto Cau mettendo insieme i dati ricavati da quelli aperti in tutta la regione. "La riorganizzazione dell’emergenza urgenza - sottolinea Donini - sta dando i suoi frutti. Nei primi cinque mesi di quest’anno è evidente il calo di accessi in Pronto soccorso a favore, invece, dei Cau, che capillarmente coprono il territorio regionale. Il sistema sta funzionando, grazie anche al lavoro del personale sanitario e ai cittadini che hanno compreso quanto sia importante accedervi in modo appropriato".

Andrea Oliva