Sammarinesi salvano due naufraghi

Stavano navigando a bordo di un catamarano in Grecia quando hanno sentito le urla dei pescatori smarriti

Sammarinesi salvano due naufraghi

Sammarinesi salvano due naufraghi

Era notte fonda, si trovavano in mare aperto quando all’improvviso hanno sentito delle grida. Qualcuno stava chiedendo aiuto. Così, una comitiva di sammarinesi, una decina in tutto, nella notte tra martedì e mercoledì della scorsa settimana ha salvato due uomini in Grecia. Dall’isola di Mykonos stavano raggiungendo Naxos a bordo di un catamarano, e stavano navigando da un paio di ore. Era da poco passata l’una di notte, molti di loro stavano riposando, compreso lo skipper, un uomo del posto. Ma alcuni di loro si trovavano sul ponte a controllare la rotta. Quando, nel buio e nel silenzio del mare, hanno avvertito chiaramente le grida di qualcuno che si trovava in difficoltà. Hanno immediatamente svegliato lo skipper e si sono messi a ‘caccia’ di quelle voci che sembravano lontane. Poi sempre più vicine. Fino a quando hanno visto nel buio i giubbotti salvataggio di due uomini che stavano galleggiando in mare. Erano due pescatori greci. Erano stati costretti a lasciare il loro peschereccio che aveva iniziato a imbarcare acqua, per poi affondare.

Con i giubbotti di salvataggio, in mare aperto, avevano iniziato a urlare con tutto il fiato che avevano in gola. Era buio e l’acqua era gelida. Difficilmente sarebbero sopravvissuti se qualcuno non li avesse sentiti. Se quel gruppo di sammarinesi non fosse stato lì in quel preciso momento. "Durante un trasferimento – si legge sui social dei Volontari soccorso in mare – sulla sua barca un nostro volontario operativo del Vsm Rimini ha tratto in salvo due pescatori in mare aperto, che chiedevano aiuto dall’acqua indossando i salvagenti di bordo". Quando si dice una fortunatissima coincidenza. Avvertite le autorità marittime della zona, e ricevuto l’ok, sono iniziate le operazioni di recupero dei due uomini. Una volta a bordo i sammarinesi hanno dato loro asciugamani e qualcosa di caldo da bere. I due naufraghi erano esausti, ma ora in salvo.

Nessun cambio di rotta. I due pescatori hanno proseguito il viaggio insieme al gruppo di amici del Titano fino al porto di Naxos dal quale erano partiti qualche ora prima. Un miglior lieto fine, in mezzo al mare, al buio e con il freddo che iniziava a farsi sentire, i due uomini non avrebbero potuto immaginare. Ma quella notte non la dimenticheranno nemmeno i loro soccorritori della piccola Repubblica.