Don Andrea Turchini stava celebrando la messa quando una parrocchiana si è sentita male
Don Andrea Turchini stava celebrando la messa quando una parrocchiana si è sentita male

Santarcangelo di Romagna  (Rimini), 16 dicembre 2019 - E’ morta in chiesa, alla Collegiata di Santarcangelo, mentre stava partecipando alla messa delle 10, quella, di solito, riservata ai bambini. Se n’è andata così una donna di 53 anni di Santarcangelo. In un attimo tutto è cambiato e quel filo, che si chiama vita, si è spezzato all’improvviso. E per sempre. La chiesa era gremita: le prossime festività natalizie e la bella giornata di sole avevano anche contribuito a rendere ancora più partecipata la funzione religiosa.

Sui banchi, accompagnati da papà, mamma e nonni, moltissimi bambini delle scuole elementari e medie. Sembrava una bella domenica dall’atmosfera frizzante e gioiosa per l’avvicinarsi del Natale, ma la morte non conosce il calendario ed è piombata come un falco su una donna di 53 anni. La signora viveva presso una comunità, la cooperativa sociale Akkanto a causa di alcuni suoi problemi ed era seguita da un amministratore di sostegno. Nulla però che lasciasse presagire il dramma. All’improvviso, mentre il parroco don Andrea Turchini stava celebrando la liturgia, la cinquantatreenne si è sentita male: una fitta al torace, neanche il tempo di dire una parola ed è crollata a terra, tra i banchi. Immediatamente alcuni parrocchiani hanno notato la scena e sono corsi verso l’altare per attirare l’attenzione del parroco.

"Mi hanno avvertito che una donna si era sentita male e che c’era bisogno di un medico, così ho chiesto ai presenti se qualcuno fosse in grado di poter prestare i primi soccorsi alla signora che si era sentita male", racconta don Andrea. Dai banchi subito si sono precipitati alcuni operatori sanitari e hanno praticato il massaggio cardiaco alla donna mentre venivano chiamati l’ambulanza del 118 e i carabinieri. "E’ stata creata una speciale area in fondo alla chiesa per dare la massima privacy alla donna affinché il personale medico potesse prodigarsi per tentare di salvarle la vita – continua il sacerdote –. Insieme poi ai genitori abbiamo fatto in modo che i bambini presenti non si rendessero conto della gravità della situazione e la messa è proseguita. Per me è stato davvero molto straziante continuare mentre una donna stava lottando per la vita". Poi, sempre per evitare qualsiasi trauma ai più piccoli, i bimbi sono stati fatti uscire dalle porte secondarie della chiesa. Per la cinquantatreenne però, nonostante tutti i tentativi di rianimarla, non c’è stato più nulla da fare. Molto probabilmente a stroncarla è stato un infarto improvviso.
La messa delle 11,15 è stata poi officiata alla chiesa del Suffragio.