Scontro sui varchi del ‘salotto’

Per Fdi servono colonnine a scomparsa. Il Comune sta completando la videosorveglianza

Scontro sui varchi del ‘salotto’

Scontro sui varchi del ‘salotto’

Varchi controllati e colonnine per impedire le intrusioni in ‘salotto’. Per Fratelli d’Italia sarebbe una soluzione per evitare le spaccate in pieno centro fatte con veicoli lanciati contro le vetrine. Fdi torna a contestare le azioni del Comune in materia di sicurezza. "Il tempo passa e provvedimenti non se ne prendono – contesta il segretario Stefano Paolini –. Questo non va bene, bisogna muoversi ed in fretta perché Riccione è nel mirino della delinquenza. Non solo nel ‘salotto’, ma anche nelle altre zone del centro e purtroppo nel resto della città vista la recente spaccata in Paese". Fratelli d’Italia lancia una proposta: "Predisporre per l’area di viale Ceccarini una sorta di zona a traffico limitato. Come? Per mezzo di dissuasori stradali elettromeccanici a scomparsa che si alzano e si abbassano a seconda delle necessità. Auto, furgoni o autocarri che abbiano la necessità di oltrepassare i fittoni, potranno farlo solo se il conducente, digitando un codice collegato ad una app o a qualsiasi altro riferimento mediatico, avrà la possibilità e il permesso di entrare. Altrimenti no. Questo, ne siamo certi, eviterebbe l’ingresso nel salotto di mezzi non autorizzati specie nelle ore notturne".

Ai dispositivi andrebbero aggiunte le telecamere per sorvegliare cosa accade in tutta l’area. Fdi vuole varchi a prova di intrusi, ma i varchi ci sono già, ribattono dal municipio. "Stiamo finendo l’installazione del sistema di videosorveglianza della zona centrale che conta quattro varchi di accesso – premette l’assessore alla Mobilità, Simone Imola –. Questi si trovano in viale Virgilio e in viale Dante per chi proviene dal piazzale Ceccarini. Gli ultimi due in viale Milano con l’ausilio di pannelli a messaggio variabile, collocati all’altezza della rotonda con via Rismondo e in piazzale Curiel. Una volta completata l’installazione andremo a decidere il modo migliore per renderli attivi tenendo anche conto della gestione dei flussi veicolari. Saremo in grado di farlo prima della stagione estiva. Ma non metteremo le colonnine tipo pilomat. Abbiamo fatto un’altra scelta per regolare e sorvegliare l’area". Paolini non si arrende ed è pronto a portare la proposta fino in consiglio comunale. "La sicurezza non va sottovalutata, sappiamo che le forze dell’ordine sono sempre pronte, ma non bastano. È necessario, secondo noi, che il Comune al pari di tanti altri centri limitrofi a cominciare da Rimini che ha installato sistemi di questo tipo, si dia da fare".

Andrea Oliva