"Il Trc-Metromare da Rimini a Ravenna è in partenza. Il Comune si è detto contrario all’opera. Ma serve un’alternativa valida, e in fretta. Altrimenti rischiamo di restare travolti dal treno". È in sintesi il Bucci-pensiero. Il capogruppo di opposizione parte da un dato: "Entro pochi mesi, sarà pronto il piano per il Trc-Metromare che farà il paio con quello sull’Alta velocità per il quale si punta sul potenziamento della dorsale adriatica. Che ne sarà in...

"Il Trc-Metromare da Rimini a Ravenna è in partenza. Il Comune si è detto contrario all’opera. Ma serve un’alternativa valida, e in fretta. Altrimenti rischiamo di restare travolti dal treno". È in sintesi il Bucci-pensiero. Il capogruppo di opposizione parte da un dato: "Entro pochi mesi, sarà pronto il piano per il Trc-Metromare che farà il paio con quello sull’Alta velocità per il quale si punta sul potenziamento della dorsale adriatica. Che ne sarà in termini di governo della nostra città, delle affermazioni di due importanti assessori rilasciate sulla, a loro avviso, mancanza di una contabilità industriale, sull’aumento dei contributi a carico del Comuni e, soprattutto, sull’"inadeguatezza dell’opera"? Cosa diranno ora che, di quest’opera per loro inadeguata, si parla ora non solo del primo tratto Riccione-Rimini, ma di tutta la costa da Cattolica a Ravenna? L’amministrazione ha intenzione di essere parte attiva nel progetto, o ha una proposta alternativa?" "Ricordiamo – prosegue Gabriele Bucci – che lungo i sette chilometri della nostra città continuano a transitare treni regionali e d’altro genere, con tutti gli evidentissimi disagi alla mobilità sostenibile originati dai cinque passaggi a livello concentrati in nemmeno due chilometri, cui va aggiunto quello in zona colonie".

Bucci ricorda che "il Comitato dei saggi guidato da Alfonso Vasini e Lallo Petrucci, ha proposto da tempo il progetto ‘Ferro…via’, che prevede un riuso della sede ferroviaria come sede per un trasporto pubblico su gomma, con contestuale eliminazione dei passaggi a livello e restituzione alla città di importanti fasce di territorio in zona turistica. L’amministrazione comunale è interessata alla proposta o ne ha un’altra nel cassetto? Diciamo questo perché, specie dopo l’annuncio del presidente della Regione Stefano Bonaccini, i giochi sono quasi fatti". Chiosa finale: "In base a cosa ci si siede adesso al tavolo di progetto con la Regione e gli altri Comuni per estendere, passando per la nostra Bellaria Igea Marina, il Trc a tutta la costa? Una città turistica come la nostra, tranciata a metà da una linea ferroviaria sulla quale vediamo sfrecciare spesso treni desolatamente vuoti, ma fortemente impattanti, causa i succitati sei passaggi a livello, sul traffico e sulla mobilità turistica non merita tutto questo".