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26 apr 2022

Simoncini, le donne vincono round

Ammissibile il Sindacato presentato contro l’ex Reggente accusato di molestie da una dipendente pubblica

Giacomo Simoncini, ex Capitano Reggente di San Marino
Giacomo Simoncini, ex Capitano Reggente di San Marino
Giacomo Simoncini, ex Capitano Reggente di San Marino

La richiesta di Sindacato della Reggenza nei confronti dell’ex Capitano Reggente, Giacomo Simoncini, accusato di molestie sessuali da una dipendente di Palazzo Pubblico durante il suo mandato, che Unione donne sammarinesi aveva presentato ufficialmente lo scorso 14 aprile, è stata dichiarata ammissibile dal Collegio Garante della Costituzionalità delle Norme. "La notifica dell’ordinanza ufficiale ci è giunta questa mattina (ieri, ndr) – spiega l’associazione che riunisce le donne sammarinesi – Ora vi saranno venti giorni di tempo affinché gli avvocati di entrambe le parti possano presentare memorie e deduzioni per il chiarimento dei fatti accaduti". L’Unione donne torna a ribadire il perché si sia appellata a questo tribunale speciale, istituito nel 1499, nel quale gli ex Capitani Reggenti possono essere giudicati per il loro operato, sulla base dei ricorsi presentati, per tutto ciò che durante il mandato hanno fatto o non hanno fatto. "Unione donne sammarinesi – spiegano – è un’associazione che ha radici forti nella storia di questo Paese. La sua vicenda è partita dagli anni ’70-’80 del secolo scorso ed è stata ripresa nel 2019. Da quei decenni remoti sino ad oggi sono tantissime le fondatrici, le aderenti ed esponenti a vario titolo di Uds che hanno profuso passione e dedizione per la difesa dei diritti e della dignità delle donne. Molte di loro hanno anche onorato l’alta carica della Suprema Magistratura e hanno servito in modo irreprensibile la Repubblica, alla pari di tante altre donne e uomini che nei secoli si sono succeduti sull’altissimo scranno dell’Eccellentissima Reggenza".

Scopo di Uds, "coltivando i propri valori di attaccamento alle istituzioni della Repubblica e di difesa della dignità della donna, è quello di garantire che, anche attraverso l’istituto del Sindacato della Reggenza, venga fatta la massima chiarezza sull’accaduto. Non solo è indispensabile preservare l’Istituto Reggenziale da atti che ne offendano l’onorabilità e il prestigio, ma è tanto più necessario affermare ancora una volta con determinazione che nessuna donna deve sentirsi abbandonata nel caso subisca molestie. Viviamo tempi terribili, nei quali la violenza contro le donne, invece di essere eliminata per sempre, emerge con sempre maggior virulenza. Con la massima serenità e pacatezza

riteniamo quindi un bene che vi sia occasione di appurare i fatti e tutelare le eventuali vittime".

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