La sindaca di Santarcangelo Alice Parma
La sindaca di Santarcangelo Alice Parma
Così diverse, eppure unite quando si parla di discoteche. Sia la sindaca di Santarcangelo Alice Parma, che quella di Riccione Renata Tosi, non hanno dubbi: i locali da ballo vanno riaperti al più presto. Una posizione forte, come quella già presa nei giorni scorsi dal presidente della Regione Stefano Bonaccini e dal Comune di Rimini. Per la Parma "è arrivato il momento di riaprire le discoteche e i locali da ballo. Dopo i festeggiamenti per la vittoria...

Così diverse, eppure unite quando si parla di discoteche. Sia la sindaca di Santarcangelo Alice Parma, che quella di Riccione Renata Tosi, non hanno dubbi: i locali da ballo vanno riaperti al più presto. Una posizione forte, come quella già presa nei giorni scorsi dal presidente della Regione Stefano Bonaccini e dal Comune di Rimini. Per la Parma "è arrivato il momento di riaprire le discoteche e i locali da ballo. Dopo i festeggiamenti per la vittoria dell’Italia agli Europei di calcio, credo sia ormai chiaro a tutti che questi locali – ormai gli unici a essere rimasti chiusi – non possono essere considerati il principale pericolo per la risalita dei contagi, quando altrove si moltiplicano assembramenti incontrollati". Secondo la Parma la riapertura è necessaria anche per non penalizzare ulteriormente il mondo della notte, "un settore economico importante nella nostra Provincia, che dà opportunità di lavoro specialmente ai più giovani, con un indotto significativo che ricade positivamente anche su altri comparti".

Ma la questione, per la Parma, non è solo economica: riguarda anche la socialità dei ragazzi e la sicurezza. Perché "le discoteche oggi possono rappresentare un fondamentale presidio di sicurezza, sanitaria e non solo. E ne abbiamo bisogno adesso più che mai: non ha senso lasciare decine di migliaia di giovani in giro in strade, piazze e spiagge senza alcun controllo, quando si potrebbero divertire in luoghi dedicati, con misure di sicurezza che garantiscono spazi di libertà ma con regole pensate appositamente per arginare i contagi". E poi, conclude la sindaca, "se c’è l’emergenza sanitaria, c’è per tutti. Per questo è importante dare un segnale al settore del mondo della notte disonendo la riapertura, non solo come spinta alla ripartenza ma anche con l’intento di responsabilizzare i gestori dei locali".

Usa argomenti diversi ma giunge alla stessa conclusione Renata Tosi: "Il turismo non può prescindere dall’intrattenimento, è il momento di dare una data certa per l’apertura di discoteche e locali serali. Ma attenzione: non è la politica a dover stabilire le misure di sicurezza sanitaria e i protocolli da adottare, quelli sarà il Comitato tecnico scientifico a deciderli. La politica deve invece garantire la ripartenza a imprese che stanno soffrendo oltre modo e più delle altre".