Una coppia attempata
Una coppia attempata

Rimini, 12 gennaio 2019 - L’amore non ha età. Riminesi già da pareccehio negli anta vanno a caccia dell’anima gemella nei meandri del web. Se applicazioni come Tinder e simili spopolano tra millenials e nativi digitali, anche gli appartenenti alla categoria ‘over’ hanno i loro siti di appuntamenti virtuali. Tra i più gettonati ci sono Singles50 (attivo in oltre 35 Paesi del mondo con 5 milioni di iscritti) e Club50plus. Su entrambi i portali la nostra provincia è ben rappresentata: almeno un centinaio i riminesi e le riminesi che hanno deciso di aprire il loro profilo per chattare con potenziali partner, ma gli iscritti arrivano anche da Santarcangelo, Cattolica, Riccione e Morciano di Romagna. Si va da un minimo di 49 fino ai 70 anni. Tanti ovviamente i pensionati, ma non mancano, tra gli uomini, liberi professionisti, avvocati e operai, mentre tra le donne troviamo impiegate, maestre, infermiere e addirittura pittrici e ortottiste.

I cupido 2.0. non hanno dardi amorosi, ma uno speciale algoritmo in grado di abbinare le coppie grazie a un indice di compatibilità che tiene conto di numerosi fattori: pregi, difetti, carattere, hobby, abitudini, aspetto fisico, consumo di alcol, fumo. Tra i parametri che è possibile impostare c’è anche quello che riguarda il reddito annuo, escludendo ad esempio chi guadagna meno di 30mila euro all’anno o prendendo in considerazione solo chi viaggia sopra i 75mila euro. Per la serie: affari di cuore. E’ inoltre possibile escludere i single con figli o includere nella ricerca solamente quelli che ne hanno. Ogni utente ha poi le sue preferenze.

Carla, 60 anni, cerca «un uomo attivo nel campo del volontariato, creativo, fedele e puntuale», mentre Antonio preferisce «le donne che si svegliano presto e che amano fare shopping». Un fenomeno, quello del dating online che, grazie anche alla facilità di utilizzo di smartphone e tablet, continua a crescere. Lo confermano i numeri. Solo l’anno scorso, secondo una ricerca condotta da da Singles50, oltre un milione e mezzo di italiani over 50 avrebbe usato almeno una volta Internet per cercare un partner sui siti d’incontri. Non solo: in un caso su sette il primo approccio virtuale si sarebbe successivamente trasformato in una relazione stabile. Segno che anche le generazioni più mature hanno acquisito maggiore confidenza nell’utilizzo delle nuove tecnologie.