"Sorpresi dalla vittoria al primo turno"

L’analisi di Giovanardi dopo la sconfitta: "Molti sembravano insoddisfatti ma non è stato così"

"Sorpresi dalla vittoria al primo turno"

"Sorpresi dalla vittoria al primo turno"

"Sicuramente il nostro risultato, libero dai partiti, è un risultato importante. Non avevamo simboli e quello che abbiamo ottenuto è tutto merito nostro". A Bellaria Igea Marina, a pochi giorni dalla riconferma di Filippo Giorgetti a sindaco, si fa il punto sui risultati con il candidato Gianni Giovanardi che con 1.701 voti ha ottenuto il 17,8%. "Non ci si aspettava, in sincerità, una vittoria al primo turno del sindaco Giorgetti _ continua il nuovo consigliere di minoranza _ Girando per la città, quelli che erano i nostri sentori che ci avevano portato a presentarci come gruppo civico, è che molti erano insoddisfatti. Ma il risultato ottenuto è un dato di fatto".

Quanti consiglieri avrete? "Due. Uno sarò io, l’altro Gianluca Medri Ottaviani di ‘Obiettivo Comune’, è stato quello che ha preso più voti sulle due civiche che mi hanno sostenuto, l’altra lista Un Futuro migliore purtroppo non ha raggiunto il quorum". A chi ha criticato la sua candidatura, da ex ceccarelliano, cosa si sente di dire oggi? "Non abbiamo più rapporti diretti con l’amministrazione da 5 anni come Obiettivo Comune. Sono stati anni vissuti da spettatori e non abbiamo partecipato alle diatribe interne all’amministrazione. Abbiamo lavorato in mezzo ai cittadini e abbiamo deciso di ripresentarci. Poi si sono aggregati anche ex consiglieri che erano in maggioranza, perché non condividevano più il percorso con Giorgetti".

Quale sarà il vostro lavoro una volta entrati in consiglio?

"Personalmente sono già stato in minoranza con la giunta Scenna. Preferisco avere un approccio pragmatico. Tutto quello che viene proposto non deve essere per forza contrastato. Il nostro programma è sicuramente diverso rispetto a quello di Giorgetti o del centrosinistra con Ugo Baldassarri, porteremo avanti le nostre idee".

Ad oggi cosa pensate non vada bene del programma di Giorgetti?

"I progetti non condivisi con la città e quelli lanciati in campagna elettorale senza concretezza, come l’acquisizione della piscina e la darsena. Contiamo che vengano ripristinati i consigli di quartiere. Faremo da megafono alla città".

Sulla nuova scuola?

"Secondo noi non è collocata in un’area adeguata, e sopprime un centro sportivo. Era meglio la zona di Igea Marina vicina al Gelso a cui si era pensato in passato".

E la tassa di soggiorno?

"Abbiamo cercato di spiegare che la sua introduzione non è un tabù, ma va valutata in tutte le componenti. Compresa una tassazione Imu rimodulata per strutture ricettive gestite direttamente, che fu portata al massimo e ancora lo è, proprio per compensare la mancata introduzione della tassa di soggiorno". Rita Celli