Rimini, spari al Ponte di Tiberio (foto Migliorini)
Rimini, spari al Ponte di Tiberio (foto Migliorini)

Rimini, 9 agosto 2018 - Tre colpi d'arma da fuoco ieri sera, verso le 23, al Ponte di Tiberio. Una ragazza di 25 anni ha esploso i colpi da una piccola barca. E' intervenuta la polizia che l'ha trovata in preda all'alcol e in possesso di una pistola semiautomatica risultata rubata a Modena. La 25enne è stata arrestata.

Un intervento tempestivo quello delle Volanti della Questura già presenti in zona per garantire la sicurezza della folla presente alla 'Shopping-Night', iniziativa del mercoledì sera  nel centro storico riminese. La prima ad arrivare sul posto un ispettore donna in sevizio a piedi per la 'Notte dello shopping e con lei il reparto prevenzione crimine della Liguria aggregato a Rimini per l'estate.

La 25enne arrestata e portata nel carcere di Forlì secondo una prima ricostruzione avrebbe esploso 3 colpi di pistola puntando l'arma verso l'acqua dell'invaso. Scesa sulla banchina che costeggia i lati del calale del ponte di Tiberio la donna in stato di alterazione ha preso l'arma e sparato. A pochi metri tanta gente che passeggiava.

Ora le indagini si stanno concentrando su come e dove la giovane abbia reperito l'arma e se in quel momento fosse sola. Indagini tradizionali con l'identificazione di testimoni oculari e quelle tecnologiche, con la visione di immagini di sicurezza sono affidate alla Squadra Mobile. Già verbalizzati diversi testimoni che hanno visto la donna sparare e che hanno subito avvisato la polizia.

I TESTIMONI - "Ho pensato ad un attentato". "Ho sentito gli spari, ho visto la gente scappare, qualcuno si guardava intorno per capire da dove provenissero". "Delle persone si sono abbassate verso terra". "Tutti siamo scappati
via dal ponte di Tiberio, perché sembrava ci sparassero contro. Nel mondo purtroppo è già capitato". Sono questi i racconti dei tanti testimoni che la Polizia di Stato sta ascoltando da ieri sera 

Centinaia di telefonate ai centralini, panico e fuggi fuggi dalla strada principale. Qualcuno è addirittura arrivato a bussare con forza al portone della Questura che si trova a qualche decina di metri da dove è accaduto il fatto. In pochi minuti, dalla prima telefonata d'allarme ai centralini della Questura, sono scattati i protocolli operativi antiterrorismo.

Su entrambi i lati dell'invaso e del canale del ponte di Tiberio sono intervenuti agenti professionali, tiratori scelti, che in caso di necessità avrebbero potuto abbattere la minaccia, quale una persona armata che spara a pochi metri dalla folla.