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24 apr 2022

Spiagge libere, la priorità è renderle più accessibili

L’amministrazione comunale ha stanziato 100mila euro per gli interventi . Prosegue, intanto, la pressione dei bagnini sul nuovo piano dell’arenile

Nuove accessibilità per le spiagge libere di Cattolica con investimenti corposi e, intanto, procede l’iter burocratico del piano spiaggia con i bagnini che spingono sull’acceleratore. Nei giorni scorsi a Palazzo Mancini è avvenuto un confronto con realtà del territorio impegnate sui temi della diversabilità e del sociale. "Dopo gli incontri con il terzo settore, utili per una ricognizione sulle loro necessità e desideri, e a seguito dei suggerimenti e delle proposte che ci sono pervenute - spiega l’assessore al Demanio e Pari Opportunità Claudia Gabellini (foto) - abbiamo stabilito le priorità su cui intervenire. Innanzitutto garantire l’accesso al mare a chi ha disabilità o difficoltà di movimento, anche temporanee. Questo grazie alla dotazione di passerelle in plastica riciclata ed avvolgibile con 400 metri di pedane che verranno posizionate nelle tre spiagge libere (zona Porto, Piazza I° Maggio e Ventena) e in quella in concessione al Comune in zona Le Navi".

Previsti, inoltre, una serie di interventi infrastrutturali ai servizi esistenti nella zona del Porto: "In quell’area - continua l’assessore - abbiamo previsto l’adeguamento delle rampe d’accesso ai bagni pubblici e la predisposizione di docce accessibili. Si effettuerà anche un potenziamento dell’illuminazione pubblica per scoraggiare eventuali atti di vandalismo".

A bilancio saranno stanziati 100mila euro per questi interventi. "L’amministrazione comunale - conclude - tornerà nuovamente a sedersi attorno ad un tavolo per condividere le scelte con chi affronta quotidianamente il tema della diversabilità. Anche il nuovo piano dell’arenile, che si sta predisponendo e che in tema di accessibilità ha coinvolto le stesse associazioni, terrà conto dei bisogni di tutti gli utenti della spiaggia e si avrà grande attenzione al tema, affinché tutte le spiagge siano sempre più accessibili ed inclusive".

Ma proprio sul piano dell’arenile interviene pure la Coop. Bagnini: "Si deve fare presto per il nuovo piano spiaggia - dice Roberto Baldassarri, presidente Coop. Bagnini - molti operatori di spiaggia vorrebbero investire nei propri stabilimenti, anche per vedersi riconosciuti tali investimenti nelle future aste pubbliche che certamente ne terranno conto. Prima si arriva ad un confronto sul nuovo piano spiaggia, e poi magari successivamente pure ad un suo regolare iter in consiglio comunale, e meglio è per tutti. Attendiamo fiduciosi nei prossimi mesi una convocazione a Palazzo Mancini".

Luca Pizzagalli

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