Spiagge ’occupate’. Biagini guida la protesta: "Domani tutti al mare . Stenderemo i nostri teli"

L’ex assessore: "Concessioni scadute, i bagnini non potranno cacciarci". Mauro Vanni: "Se lo fanno commettono un illecito, li inviterò ad andare via".

Spiagge ’occupate’. Biagini guida la protesta: "Domani tutti al mare . Stenderemo i nostri teli"

Spiagge ’occupate’. Biagini guida la protesta: "Domani tutti al mare . Stenderemo i nostri teli"

Guai a parlare di ’occupazione’. Né di protesta. "Esercitiamo solo il diritto, di tutti, di andare in spiaggia e di poterci stendere al sole con i nostri teli negli stabilimenti balneari: le concessioni dei bagnini sono scadute, e non possono impedirci di farlo". A suonare la carica è Roberto Biagini, ex assessore al demanio e presidente del Conamal, il coordinamento nazionale mare libero. L’associazione si batte affinché vengano fatti bandi pubblici per le concessioni delle attività balneari, "visto che sono scadute nel 2023", e siano ricavate più spiagge libere. "Meteo permettendo, domani – dice Biagini – andremo a stendere i nostri asciugamani in spiaggia a Rimini, come abbiamo già fatto nelle settimane scorse a Ostia, Marina di Pietrasanta, Marinella di Sarzana, Tirrenia. Ci sistemeremo dentro il perimetro degli stabilimenti e nessuno potrà mandarci via. Le concessioni sono scadute". Biagini non dice dove avverrà la protesta: "Dobbiamo ancora valutare: lo decideremo anche in base a quanti siamo".

Ma i bagnini, dopo aver letto – sui social – la chiamata alle armi di Biagini, sanno già che domani sarà una giornata movimentata. "Immagino che verranno anche da me – dice Mauro Vanni, presidente delle cooperativa bagnini di Rimini sud e delle imprese balneari di Confartigianato – Se lo faranno, spiegherò loro le ragioni per cui non possono stare con i teli negli stabilimenti invitandoli ad allontanarsi. Le concessioni sono valide e invadere un’attività privata è un illecito". Biagini è stato diffidato dalle associazioni balneari perché, con le azioni condotte con il Conamal, causa "potenziali turbative dell’ordine pubblico" e "invita i cittadini a dei comportamenti in constrasto con i provvedimenti amministrativi". Diffica che non ha fermato le iniziative di Biagini.

Intanto va avanzi l’iniziativa della Legacoop ’Salviamo le spiagge della Romagna’, per chiedere al governo una legge di riforma delle concessioni che metta i Comuni in condizioni di fare i bandi per le attività balneari. Sono già mille le persone che hanno. Ieri Legacoop ha fatto tappa al bagno 43 a Misano, per sensibilizzare i bagnanti sulla campagna e invitarli a firmare.

Manuel Spadazzi