Spiaggia libera al buio "Questa zona è diventata terra di spaccio e degrado"

Il faro che dovrebbe illuminare l’area, a Marebello, non funziona. I bagnini protestano: "Di sera c’è da aver paura, il Comune intervenga".

Spiaggia libera al buio  "Questa zona è diventata  terra di spaccio e degrado"

Spiaggia libera al buio "Questa zona è diventata terra di spaccio e degrado"

"Quel tratto di spiaggia libera che negli ultimi anni alla sera diventa terra di nessuno, zona di degrado e spaccio di droga, non è stato ancora illuminato, nonostante le segnalazioni fatte all’amministrazione comunale. La nostra preoccupazione è che, se non si dà un segnale deciso a inizio di stagione, malviventi e persone di malaffare tornino a occuparla, dopodiché sarà molto complicato mandarli via". La denuncia appello viene da alcuni operatori della zona di Marebello, da anni in prima linea contro il degrado. "Dall’inizio della stagione – segnala un commerciante – cioè da ormai tre settimane, è spento il faro che dovrebbe illuminare sia il lungomare che in quella zona è sulla spiaggia, sia gran parte della spiaggia libera comunale stessa, tra i bagni 106B e 105A". "Sarebbe interessante capire – aggiunge un bagnino – per quale motivi di recente il Comune, con la polizia municipale, ha multato tra bagnini per non aver acceso l’illuminazione di notte nei propri stabilimenti, mentre nella spiaggia libera dello stesso Comune, quest’ultimo non solo non si multa, ma non è neanche in grado di accendere un faro, nonostante la segnalazione che è stata fatta".

"Questa è una zona particolarmente ’sensibile’ dal punto di vista della sicurezza, specialmente nelle ore serali e notturne – affermano Silvio Sartini e Sabrina Magnani, del Cocobeach 106B –, e proprio per questo servirebbe una forte attenzione da parte delle autorità competenti. Il faro che dovrebbe fare luce sul tratto di lungomare dove alla sera passeggiano centinaia di turisti, anziani, famiglie con bambini, coppie, continua a essere incredibilmente spento. E lo stesso per una grossa fetta della spiaggia libera antistante. I turisti ce lo fanno presente quando al mattino vengono in spiaggia. È necessario che, in caso sia rotto, venga riparato o sostituito. Ancora la stagione non è propriamente partita, e gli spacciatori non si sono ancora accampati in quel tratto di arenile. Ma il timore di noi operatori è che non tardino a ripresentarsi, spostandosi dai parchi cittadini, come purtroppo avviene da alcuni estati. Sarebbe meglio prevenire certe situazioni piuttosto che rincorrerle quando ormai rischia di essere troppo tardi".

A quanto riferiscono alcuni operatori sembra che la mancata accensione del faro dipenda da un guasto a un collegamento elettrico.

m. gra.