Sport, divertimento e solidarietà "Giochiamo per l’Africa e non solo"

Con l’inizio dell’estate torna l’iniziativa a sostegno dell’ospedale di Mutoko in Zimbabwe e di due associazioni benefiche riminesi; progetto "Uniti per la Romagna" per le popolazioni colpite dall’alluvione.

Sport, divertimento e solidarietà   "Giochiamo per l’Africa e non solo"

Sport, divertimento e solidarietà "Giochiamo per l’Africa e non solo"

Lo sport per aiutare il prossimo, e la città di nuovo protagonista con quello spirito di "servizio" che la contraddistingue da sempre. Torna Rimini For Mutoko, iniziativa che coniuga i valori sportivi con la solidarietà. Ricco il calendario di eventi: si va dai tornei di beach tennis di sabato, fino al Footvolley in spiaggia il 7 agosto. Attesissima anche la Run-Rise del 15 luglio, una passeggiata all’alba che prima nel 2019 aveva riscosso ben 1.700 iscritti. Senza dimenticare il torneo di Burraco al Campo di don Pippo, previsto il 29 luglio. Tutte le iniziative raggiungono insieme l’importante obiettivo di raccogliere fondi a sostegno dell’ospedale di Mutoko in Zimbabwe che ogni anno offre cure a 24mila persone. I tornei in programma serviranno inoltre a sostenere l’associazione "Crescere Insieme", molto attiva nell’inserimento lavorativo di persone fragili. Aiuti poi anche per la Mensa di Sant’Antonio, a sua volta impegnata nella somministrazione di pasti alle famiglie in difficoltà. Inedita quest’anno, poi, la piccola raccolta fondi organizzata in favore degli alluvionati nel quadro del progetto "Uniti per la Romagna". Fra i presenti ieri alla conferenza stampa in Sala Giunta, c’erano l’assessore allo Sport, Moreno Maresi, e Giorgio Casadei ideatore di Mutoko.

L’artefice dell’iniziativa solidale è stato accompagnato dalla madre di una bambina zimbabwiana che ha ricevuto numerose cure ospedaliere a Rimini grazie al progetto. "E’ un’iniziativa fantastica – ha dichiarato a margine della conferenza di presentazione il sindaco Jamil Sadegholvaad –, grazie a tutti i volontari dell’associazione in questi anni è stato fatto un lavoro significativo. L’ospedale in Africa e l’operazione annessa che porta a Rimini una ventina di bambini africani bisognosi di cure, sono straordinari. Speriamo che tutto continui anche nei prossimi anni". Alla conferenza ha partecipato (per la prima volta) anche Massimo Migani, direttore dell’ospedale "Luisa Guidotti" in Zimbabwe che ha affiancato (e poi sostituito) la dottoressa Marilena Pesaresi, la scomparsa protagonista della lodevole opera missionaria. "Oggi – ha detto il dottor Migani – festeggiamo 20 anni di Rimini per Motuko, ma in Zimbabwe la situazione è molto difficile, c’è di nuovo una grossa crisi e la elezioni si avvicinano. Fa male vedere come la forbice fra ricchi e poveri si stia ampliando notevolmente e fa male vedere lo sfruttamento massiccio del territorio. Con la nostra missione – ha aggiunto il dottore riminese – cerchiamo di portare un seme di bene fra la gente".

Andrea G. Cammarata