Violenza (Foto di repertorio Germogli)
Violenza (Foto di repertorio Germogli)

Rimini, 12 marzo 2015 - Quel treno in sosta sul tronco del binario uno le era apparso come il posto migliore per trascorrere la notte, al riparo dal freddo e lontano da occhi indiscreti. Non sapeva la giovane di 32 anni, di origine lombarda, che quella carrozza ferroviaria sarebbe diventata la sua prigione dove un aguzzino di origine nordafricana le avrebbe usato violenza, incurante dei suoi rifiuti e delle sue urla.

Lo stupro è avvenuto lunedì, poco dopo la mezzanotte. La donna, che da tempo si era allontanata dalla propria famiglia, si era diretta verso quel treno in sosta ed era riuscita ad entrarci. Il posto ideale per dormire qualche ora, lontano da tutto e da tutti.

Ma S.A, un marocchino suo coetaneo, deve aver visto la trentaduenne salire sul treno. Ha aspettato che la giovane si mettesse a suo agio all’interno della carrozza e si addormentasse. Senza fare troppo rumore, il magrebino, a sua volta, si è introdotto nel treno ed è andato diritto nella carozza dove la trentaduenne stava riposando. L’intenzione dell’uomo era ben chiara: soddisfare, a qualsiasi costo, i suoi desideri sessuali.

Stando alla prima ricostruzione dei fatti, il marocchino si sarebbe lanciato sulla donna che era addormentata. La giovane ha subito opposto resistenza, ma il nodafricano l’avrebbe anche colpita. Poi, incurante delle urla e delle suppliche della sua vittima, le ha usato violenza.

Ma le grida disperate di aiuto della giovane sono però state udite da alcuni addetti alla pulizia dei treni«Aiuto, basta», avrebbe sentito uno degli uomini dipedenti dell’impresa che ha subito allertato gli uomini della Polizia ferroviaria.

«Sta accadendo qualcosa nel vagone di un treno», ha subito indicato agli agenti che si sono immediatamente precipitati sui binari dov’era in sosta il convoglioLà, disperata e completamente sotto choc ed in lacrime, hanno trovato la ragazza lombarda che ha ammesso di essere stata violentata.

I poliziotti si sono subito messi sulle tracce dell’autore dello stupro e, grazie anche alla descrizione fornita dalla vittima, hanno trovato, nei paraggi del treno, A.S., un 32enne di origine marocchina e lo hanno arrestato con l’accusa di violenza sessuale.

Intanto un’ambulanza del 118 ha trasportato la ragazza in ospedale per le cure del caso. Successivamente, seppur provata da un’esperienza così devastante come è quella della violenza sessuale, la giovane sarebbe stata in grado di identificare l’uomo che l’ha stuprata.