Corrado Della Vista è uno degli albergatori riminesi che hanno lanciato il progetto Riviera sicura, che attualmente conta 150 hotel in Romagna
Corrado Della Vista è uno degli albergatori riminesi che hanno lanciato il progetto Riviera sicura, che attualmente conta 150 hotel in Romagna
Test rapidi per i loro dipendenti e anche (su richiesta) per i turisti. Pasti serviti in camera, interventi di sanificazione costanti e svolti da aziende certificate. Perché quest’anno, più ancora che nel 2020, "i turisti ci chiederanno vacanze in piena sicurezza. E sceglieranno le mete e le strutture ricettive in base agli standard di sicurezza proposti". Da qui è nata l’idea di Riviera sicura,...

Test rapidi per i loro dipendenti e anche (su richiesta) per i turisti. Pasti serviti in camera, interventi di sanificazione costanti e svolti da aziende certificate. Perché quest’anno, più ancora che nel 2020, "i turisti ci chiederanno vacanze in piena sicurezza. E sceglieranno le mete e le strutture ricettive in base agli standard di sicurezza proposti". Da qui è nata l’idea di Riviera sicura, un progetto che mette insieme già oltre 150 hotel da Cesenatico fino a Cattolica. A lanciare Riviera sicura sono stati due albegatori riminesi, Corrado Della Vista e Giosuè Salomoni, e tra gli hotel che hanno aderito sono molti quelli di Rimini. "Ma siamo partiti da poco – spiega Della Vista – ed è bastato far conoscere il progetto per coinvolgere in breve tempo altre strutture su tutta la Riviera romagnola".

Chi aderisce a Riviera sicura dovrà rispondere a una serie di requisiti stringenti. "Siamo andati oltre ai protocolli fissati l’anno scorso – conferma Della Vista – Una delle novità principali è legata alla campagna di prevenzione: gli alberghi che fanno parte di Riviera sicura si impegnano a eseguire periodicamente i test anti-Covid per tutto il personale. Abbiamo già stretto accordi con alcune farmacie, dove i dipendenti effettueranno i test antigenici (quelli rapidi). Inoltre, a richiesta, gli stessi clienti potranno sottoporsi ai tamponi rapidi mentre sono da noi in vacanza". Al progetto di Riviera sicura hanno aderito già anche alcuni stabilimenti balneari, che offrono ombrelloni più distanziati rispetto al requisito minimo richiesto e altre cautele. "La nostra – dice Della Vista – è tra le prima esperienze in Europa che vede un nutrito numero di imprenditori dotarsi di proprie misure di prevenzione, più stringenti di quelle imposte dalle linee guida nazionali". Finora "abbiamo già a disposizione oltre 5mila camere, ma l’obiettivo è arrivare a 10mila su tutta la Riviera". Già attivo il sito (www.rivierasicura.it) dove conoscere tutti gli hotel che finora hanno aderito al progetto.