Una stagione in chiaroscuro per gli operatori della Regina che rilanciano le proprie ambizioni con un agosto che si annuncia pieno al 95%, ma con un luglio che non ha soddisfatto le attese. "Il mese scorso si è chiuso con alcuni passaggi a vuoto – conferma Carlo Mauri, storico albergatore e presidente Confesercenti di Cattolica (foto) – in quanto sono mancati gli stranieri ed abbiamo vissuto con numerosi flussi di un turismo italiano di ritorno, i...

Una stagione in chiaroscuro per gli operatori della Regina che rilanciano le proprie ambizioni con un agosto che si annuncia pieno al 95%, ma con un luglio che non ha soddisfatto le attese. "Il mese scorso si è chiuso con alcuni passaggi a vuoto – conferma Carlo Mauri, storico albergatore e presidente Confesercenti di Cattolica (foto) – in quanto sono mancati gli stranieri ed abbiamo vissuto con numerosi flussi di un turismo italiano di ritorno, i tanti affezionati alla nostra terra. Ma possiamo dire a luglio di aver lavorato bene solo con weekend lunghi e dunque per una quindicina di giorni pieni". Poi la nota dolente: "Di fatto la crisi in Europa si è fatta sentire e il turismo straniero oramai in riviera è ai minimi termini – prosegue Mauri – Dovremo lavorare nei prossimi mesi sulla promozione e tornare ad investire nei mezzi di trasporto, ben venga la nuova stazione con treni veloci nei prossimi anni per creare pacchetti interessanti proprio per gli stranieri. E non dobbiamo dimenticarci anche delle potenzialità del nostro aeroporto, che va assolutamente mantenuto e potenziato".

Poi uno sguardo ad agosto che si annuncia positivo: "Stanno arrivando prenotazioni in massa per tutto il mese, sempre con gli italiani, e credo che sfioreremo un pieno al 90-95%. Questo fa ben sperare anche per settembre – dice il presidente di Confesercenti – quando potremo magari avere qualche famiglia italiana in più prima dell’inizio delle scuole. Il turista italiano torna perché apprezza questi luoghi e all’estero in questo periodo è difficile viaggiare. Ma dobbiamo, ripeto, tornare a ragionare sul turismo straniero. Il mese di luglio in passato si reggeva anche sulla presenza di persone provenienti da altri Paesi e sul loro alto potere d’acquisto". Per il presidente di Confesercenti "questo bilancio vuol essere di stimolo a ripartire tutti insieme. Sappiamo benissimo in quali difficoltà stiamo lavorando – conclude Mauri – ma le premesse per fare meglio ci sono tutte e dobbiamo tornare a lavorare di squadra per un intero indotto economico-turistico che in città coinvolge decine di attività non solo alberghiere, ma anche commerciali e della ristorazione". La Regina guarda al futuro con speranza, ma naturalmente la crisi internazionale si fa sentire a più livelli.

Luca Pizzagalli