Ha sorpreso tutti ed è venuto alla luce direttamente in spiaggia. Per la precisione al bagno 5 di Cattolica. Lui, il piccolo turista di origine austriaca, ha battuto sul tempo ogni previsione ed è nato durante la vacanza al mare della sua numerosa famiglia. Già, perché il neonato è il settimo figlio di una coppia austriaca sulla quarantina che aveva scelto la Riviera romagnola e Cattolica, in particolar modo, per trascorrere alcuni giorni di riposo, aspettando l’arrivo del loro settimo figlio. Così la famigliola era giunta da qualche giorno in un hotel poco distante dal porto. E ieri pomeriggio,...

Ha sorpreso tutti ed è venuto alla luce direttamente in spiaggia. Per la precisione al bagno 5 di Cattolica. Lui, il piccolo turista di origine austriaca, ha battuto sul tempo ogni previsione ed è nato durante la vacanza al mare della sua numerosa famiglia. Già, perché il neonato è il settimo figlio di una coppia austriaca sulla quarantina che aveva scelto la Riviera romagnola e Cattolica, in particolar modo, per trascorrere alcuni giorni di riposo, aspettando l’arrivo del loro settimo figlio.

Così la famigliola era giunta da qualche giorno in un hotel poco distante dal porto. E ieri pomeriggio, padre, madre e due figli erano comodamente in spiaggia a combattere il terribile caldo afoso che si era abbattuto su tutta la Romagna. La mamma, in avanzato stato di gravidanza, pochi minuti prima delle 18, si è alzata dal suo lettino, dove stava prendendo il sole, per dirigersi verso la toilette dello stabilimento balneare. Un gesto consueto e che non aveva fatto presagire nulla di strano. Ma l’imprevisto però era dietro l’angolo. All’improvviso altri bagnanti hanno sentito delle urla lancinanti arrivare proprio dalla toilette. In tedesco una voce femminile stava chiedendo aiuto. Così è scattato l’allarme. Quando il bagnino si è avvicinato, ha sentito la donna spiegargli che stava avendo le contrazioni: sapeva bene, vista l’esperienza in materia, che stava partorendo.

Tutto lo staff dello stabilimento è corso così in spiaggia a chiedere, se tra i bagnanti, ci fosse un medico, un infermiere o un’ostetrica in grado di poter aiutare la mamma a partorire. E, per fortuna di puerpera e neonato, tra gli ospiti c’era, infatti, un’infermiera che è subito accorsa in aiuto della donna. Le doglie erano già molto avanzate, con le contrazioni ravvicinate e non c’era tempo da perdere.

Una folla di curiosi è così accorsa nello stabilimento balneare per capire che cosa stesse accadendo.

Nel giro di pochi minuti il piccolo, grazie anche all’aiuto dell’infermiera, è venuto alla luce. Ma, forse anche per il parto inaspettato e rocambolesco, in tanti hanno temuto il peggio. Infatti il bimbo sembrava inerte. "Abbiamo avuto il terrore che fosse morto", raccontano alcuni ospiti dello stabilimento balneare cattolichino.

Poi, finalmente, il piccolo turista ha emesso il suo primo vagito sotto il sole di Cattolica. Un’ambulanza del 118 è poi subito accorsa e ha trasportato mamma e figlio all’ospedale di Rimini per tutte le cure del caso. Insieme alla donna anche la madre di lei, il marito e due degli altri sei figli. Dopo un primo, grande spavento sia la puerpera sia il piccolo stavano bene. La donna aveva perso parecchio sangue durante il parto. Ma una volta arrivati all’Infermi, mamma e figlio si sono subito ripresi. Per la gioia di tutta la loro famiglia e dello stabilimento balneare che ha vissuto la singolare esperienza di un parto in diretta. Lui, il piccolo, sicuramente potrà raccontare di essere nato, non solo sotto il cielo azzurro dell’Italia, ma direttamente in spiaggia, a Cattolica.

Lorenzo Muccioli