Ubriachi al volante. Boom di patenti ritirate. La metà dei fermati ha meno di 30 anni

Da gennaio già 600 le persone sanzionate, oltre il doppio del 2022. L’assessore Juri Magrini: "Sempre più giovani alzano il gomito. Controlli intensificati per prevenire le stragi del sabato sera". .

Ubriachi al volante. Boom di patenti ritirate. La metà dei fermati ha meno di 30 anni

Ubriachi al volante. Boom di patenti ritirate. La metà dei fermati ha meno di 30 anni

Non passa weekend senza che i vigili organizzino posti di blocco sulle strade di Rimini, per fermare chi è ubriaco al volante. I controlli si sono intensificati particolarmente da quest’anno, nei luoghi della movida e non solo. E i numeri confermano quanto ci sia bisogno di andare avanti su questa strada, visto l’elevato numero di persone trovate con un tasso alcolemico ben oltre il limite consentito.

I numeri parlano da soli. Da inizio gennaio al 31 ottobre sono state 3.728 le persone sottoposte all’etilometro, 1.200 in più rispetto a tutto il 2022, in cui furono 2.536 le persone controllate. Quasi 600 le patenti già ritirate finora dai vigili (577 per la precisione), contro le 238 di tutto il 2022. Scendendo nei dettagli, sono state 335 le sanzioni solo amministrative. Si tratta delle sanzioni elevate nei confronti di chi è risultato avere un tasso alcolemico superiore a 0,5 grammi per litro di sangue (il limite di legge), ma non è andato oltre lo 0,8. La stessa sanzione si applica per chi è risultato positivo al test pur avendo un tasso pari o inferiore allo 0,5, ma ha meno di 21 anni o ha conseguito la patente da meno di 3 anni. Rispetto all’anno scorso, le sanzioni amministrative sono quasi triplicate: furono 124 in tutto il 2022. A queste vanno aggiunte le 315 sanzioni penali, elevate a chi è stato trovato con un tasso superiore a 0,8: in questi casi oltre alla multa e alla sospensione della patente è scattata anche la denuncia. E per chi aveva un tasso superiore a 1,5 è stato disposto anche il sequestro dell’auto. Da un anno all’altro, le sanzioni penali sono gia più che raddoppiate: furono 152 in tutto il 2022. Altre 20 denunce poi sono scattate per guida sotto l’uso di droga.

Stando ai dati elaborati dalla polizia locale, l’età media di chi viene fermato ubriaco al volante è di 36 anni. Per quanto riguarda le sole sanzioni amministrative, sulle 335 comminate ben 154 sono state fatte a giovani tra i 18 e i 30 anni. Così divise: 21 sanzioni nella fascia d’età tra i 18 e i 20 anni, 67 per quelli tra i 20 e i 25 e 66 per i giovani tra i 25 e i 30. Molto più basse i numeri nelle altre fasce d’età, ma tra quelli fermati ubriachi alla guida ci sono stati anche 13 over 60. Tra i multati, predominano di gran lunga gli uomini (71%) sulle donne.

I controlli della polizia locale di Rimini sulle strade sono stati intensificati pensando anche e soprattutto ai più giovani, per prevenire le ’stragi del sabato sera’. "Vogliamo continuare così – dice l’assessore Juri Magrini – per la sicurezza dei nostri giovani, che spesso si mettono al volante dopo aver alzato troppo il gomito. Controlli e sanzioni sono necessari per un’efficace campagna di prevenzione degli incidenti stradali. Purtroppo le cronache riportano spesso notizie di incidenti provocati dagli effetti dell’alcol". Nell’ultimo fine settimana i vigili hanno punito 15 persone per guida in stato di ebbrezza: per 8 è scattata una sanzione amministrativa, così per 2 neopatentati, per 5 è arrivata anche la denuncia. Uno aveva addirittura un tasso di 1,8: gli è stata anche sequestrata l’auto. Beccato anche un ragazzo positivo al test e senza patente: guidava con il ’foglio rosa’.

Manuel Spadazzi