"Uffici turistici in stazione: un successo"

Il sindaco Filippo Giorgetti traccia un bilancio positivo dopo il trasferimento dal Palaturismo: "Location centrale molto più frequentata"

"Uffici turistici in stazione: un successo"

"Uffici turistici in stazione: un successo"

"La scelta di trasferire gli uffici Iat di informazione e accoglienza turistica trasferiti alla stazione ferroviaria, punto di accesso per chi arriva in treno nella città turistica, ma anche nell’Isola dei Platani e dalla via Roma, quindi facilmente accessibile da parte dei vacanzieri, si sta rivelando molto azzeccata. Gli sportelli sono frequentati, ci sono molti più accessi rispetto alla precedente collocazione al piano terra del Palazzo del Turismo". Bilancio positivo quello che traccia il sindaco Filippo Giorgetti rispetto al trasferimento degli uffici Iat, storicamente, fin dal loro esordio (con altro nome) negli anni Settanta, al Palaturismo di via Leonardo da Vinci.

Non solo. "I locali alla stazione – aggiunge il sindaco – oltre a ospitare lo Iat sono diventati anche sede degli uffici comunali del turismo, primo punto di accoglienza agli ospiti da parte della città. Questi locali sono ampi, luminosi, puliti, con affisse locandine e con materiale informativo aggiornato sempre a disposizione. Tantissimi i visitatori, la scelta ci sta dando molta soddisfazione. Una stanza invece sempre nel locale della stazione, che era un ex ripostiglio, è stata data in uso a un’associazione, tramite bando pubblico dei mesi scorsi. Questo spazio viene tenuto aperto e disponibile, e l’associazione sta anche riqualificando il giardinetto davanti alla stazione stessa. Complessivamente quindi l’iniziativa attuata si sta rivelando in queste prime settimane di stagione balneare molto positiva, sia per il decoro dell’area, sia per i riscontri avuti da parte dell’utenza".

La svolta alla stazione dunque sembra esserci stata. Alla fine dello scorso anno la zona, come segnalato su queste colonne, era sempre più invasa dal degrado, con rifiuti sulle banchine di

attesa per i passeggeri e la biglietteria chiusa, abbandonataa se stessa dopo la ‘ritirata’ della cooperativa Turismhotels che

per molti anni ha gestito la biglietteria e la sala d’attesa. Il Comune ha deciso quindi di stipulare un accordo con Rfi, Rete ferrovia italiana che ha accettato di assegnarla in comodato al Comune stesso. Con esclusione di finalità commerciali. Attraverso un bando pubblico rivolto ad associazioni di volontariato del terzo settore poi è stato assegnato uno dei locali della stazione stessa, al piano terra del fabbricato viaggiatori, oggi appunto utilizzato per attività sociali, culturali e ricreative. In cambio l’associazione si è presa in carico l’area e si impegna a tenerla in vita, a mantenere operativi i servizi, compresi quelli igienici. Questo per l’intero periodo estivo, e in alcune fasce orarie nel resto dell’anno.

m. gra.