Un convegno per ‘riscoprire’ Alfredo Panzini

Critici letterari a confronto domani e sabato al Palazzo del turismo. Si parte con Filippo La Porta

Un convegno per ‘riscoprire’ Alfredo Panzini

Un convegno per ‘riscoprire’ Alfredo Panzini

Domani e sabato, il Palazzo del Turismo di Bellaria Igea Marina ospiterà il convegno di studi Panzini 2024: lo scrittore e la sua ombra, appuntamento che si preannuncia ricco di spunti di approfondimento, rientrante nell’ambito delle celebrazioni per il 160° anniversario della nascita del letterato. "Se il filo comune delle celebrazioni è quello della riscoperta dello scrittore e l’analisi delle sue opere sotto chiavi di lettura nuove – spiega l’assessore alla Cultura Michele Neri (nella foto) – il convegno si focalizzerà in particolare sulla posizione storica di Panzini, soffermandosi dapprima su testi e corrispondenze del 1924, anno intenso e determinante per l’evoluzione dell’uomo e dell’intellettuale, poi proponendo una riflessione sulla produzione dell’autore nella prima metà degli anni Venti. Relazioni e testimonianze saranno affidate ad alcuni tra i maggiori critici letterari in attività. La direzione scientifica dell’intero cartellone è affidata a un autorevole conoscitore di Alfredo Panzini, Alessandro Scarsella, docente all’Università Ca’ Foscari di Venezia". I lavori al palazzo del Turismo si apriranno domani alle 15, con una prima sessione al via dalle 15.30 con Filippo La Porta che nel blocco dal titolo Ah, tant’un brav’uomo approfondirà il rapporto tra Alfredo Panzini e Renato Serra; di seguito, sono poi previsti gli interventi di Bruno Mellarini, dell’Istituto di ricerca e sperimentazione educativa di Trento, e del giornalista Claudio Monti. Poi sarà la volta di Cristina Benussi e di Arnaldo Colasanti.