Un ponte per le imprese, dal Titano all’estero

Il progetto degli Artigiani per fare incontrare le attività del territorio con quelle sammarinesi in altre parti del mondo

Un ponte per le imprese, dal Titano all’estero

Un ponte per le imprese, dal Titano all’estero

L’obiettivo è quello di fare incontrare le imprese sammarinesi in territorio con quelle sammarinesi all’estero. Così, nasce il progetto studiato dall’Unas, l’associazione di categoria che riunisce gli artigiani del Titano. Imprenditori sammarinesi nel mondo, recita lo slogan. "Vogliamo integrare e sostenere le imprese sammarinesi a livello globale – spiegano dall’Unas – coinvolgendo non solo gli imprenditori residenti nella Repubblica di San Marino, ma anche quelli dislocati all’estero, con un’attenzione particolare ai cittadini e discendenti sammarinesi".

Il progetto, nell’idea degli Artigiani del Titano, "offre un’opportunità unica per rafforzare i legami culturali ed economici tra San Marino e i suoi cittadini globali. La missione di questo progetto è duplice: da una parte, punta a mantenere vive le tradizioni e la cultura sammarinese all’estero, creando una rete di supporto e scambio culturale. Dall’altra, si prefigge di sviluppare relazioni commerciali e sinergie operative tra le imprese sammarinesi locali e quelle internazionali, facilitando lo scambio di conoscenze, risorse e competenze". Ma non è tutto qui. Perché nei programmi c’è anche "la creazione – spiegano – di una piattaforma digitale che permetterà agli imprenditori sammarinesi di connettersi, condividere esperienze e collaborare su progetti comuni. Verranno organizzati vari eventi, come workshop, seminari e incontri, per stimolare l’incontro e la collaborazione tra gli imprenditori, privilegiando la sostanza alla forma. Inoltre, saranno avviati programmi di mentoring, dove imprenditori sammarinesi residenti all’estero potranno offrire supporto e consulenza a chi desidera espandere le proprie attività nei loro paesi, e viceversa. Partecipare a questo progetto è gratuito".

Sul sito dell’Unas sono già disponibili tutte le informazioni necessarie e anche il modulo di adesione tradotto in quattro lingue. "La promozione dell’iniziativa – spiegano – avverrà tramite piattaforme social, sedi consolari e ambasciate sammarinesi nel mondo. Le visite semestrali dei corpi diplomatici e delle consulte all’inizio del mandato reggenziale rappresenteranno ulteriori occasioni per coinvolgere la comunità sammarinese all’estero". "Serve a mettere in contatto le imprese dentro e fuori territorio – spiega il presidente di Unas, Luigi Ceccoli – L’obiettivo è quello di creare condivisioni di informazioni e maestrie". E c’è già chi ha aderito: due sorelle sammarinesi con un’impresa pochi chilometri fuori dal confine.