Una famiglia su tre è composta da una persona sola

Riminesi sempre più autonomi, ma anche soli. Stando alla statistica pubblicata da Il Sole 24 ore su come stanno cambiando le famiglie italiane, emerge che nel riminese ben il 37% dei nuclei è composto da una sola persona. Rimini in questa particolare classifica si piazza al 44esimo posto su 107 province prese in esame sul territorio nazionale. A fronte di 150.298 famiglie ce ne sono 55.800 composte da una persona che vive in autonomia. "Rimini si colloca in una fascia intermedia nella classifica sull’indice di ‘solitudine’ – premette l’assessore Kristian Gianfreda –. Alla luce di questa analisi, penso però che il termine solitudine non sia sempre appropriato al 100%. In alcuni casi di nuclei unipersonali penso sia meglio parlare di indipendenza, autonomia, e non per forza di solitudine, soprattutto in riferimento alle fasce più giovani e ‘medie’ che viaggiano di più, si spostano con più facilità e non di rado lavorano in una città ma hanno la famiglia che vive in un altro luogo". Tuttavia se si prende in esame la popolazione più anziana il punto di vista deve cambiare. "Mentre l’incidenza di solitudine tra i giovani e gli adulti si attesta a dei livelli bassi, quella degli anziani (32,6 per cento), come prevedibile e in linea con il trend nazionale, risulta superiore". Il tema dell’assistenza diventa basilare tant’è che "sulla scia di questo pensiero si articolano ad esempio le misure a sostegno della domiciliarità, come gli Oss di quartiere o il maxi percorso di costruzione delle Case di Comunità".