Bologna, 6 settembre 2018 - Questa mattina il Comune ha fatto partire le 41 lettere alle famiglie dei bambini non in regola con le norme sugli obblighi vaccinali. Si tratta di nuovi iscritti ai nidi e alle materne che, dai controlli effettuati, risultano appunto irregolari. Dall’obbligo vaccinale e da una corretta documentazione, in base alla legge Lorenzin, dipende la frequenza ai nidi o alle materne. In caso di inadempienza, i bambini vengono sospesi, pur restando iscritti, da nidi o materne fino a quando i documenti e le vaccinazioni non saranno a posto.

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La prima campanella suonerà il 17 settembre. Perciò entro quella data, le 41 famiglie dovranno presentare il certificato che comprovi l’avvenuta vaccinazione e la prenotazione per le vaccinazioni non ancora eseguite con l’indicazione dell’appuntamento anche in una data successiva al 17 settembre. In quest’ultimo caso, il bambino sarà ammesso alla frequenza fino alla data dell’appuntamento. Dopodiché la frequenza potrà continuare solo a fronte della presentazione del certificato di avvenuta vaccinazione.

“Aldilà delle capriole del Governo nazionale – commenta Mattia Morolli, assessore ai servizi educativi del Comune – queste sono le regole che valgono per l'anno scolastico alle porte in Emilia-Romagna e a Rimini. Su questa linea continueranno i nostri controlli e l'applicazione delle disposizioni ed eventuali sanzioni previste”.