Vaccini
Vaccini

Rimini, 25 aprile 2019 - Dopo le denunce in Procura da parte del Comune per i genitori novax di Rimini (dieci famiglie segnalate: 22 bambini non ancora in regola con i i vaccini, negli asili nido e nelle scuole materne comunali) arriva il pugno duro (anche dal punto di vista economico) del sindaco Andrea Gnassi che ha firmato un’ordinanza nei confronti delle famiglie novax, colpendole nel portafoglio. Per chi continuerà a portare i figli non vaccinati a scuola, scatterà infatti una multa da un minimo di 25 euro a un massimo di 500, per ogni giorno di frequentazione delle scuole. E' un’ordinanza "contingibile e urgente", come quelle già adottate in passato dal Comune per contrastare la prostituzione.  

 

Oltre alla sanzione, "si dispone il divieto di accesso ai servizi educativi e alle scuole per l'infanzia comunali, privati e statali dei minori i cui genitori non abbiano presentato la documentazione
comprovante l'effettuazione delle vaccinazioni obbligatorie per legge". Il divieto, si legge in una nota dell'Amministrazione "decorre dalla data di pubblicazione dell'ordinanza e resta valido fino a quando i genitori non avranno adempiuto gli obblighi di legge" e l'ordinanza, viene sottolineato, è "valida a tutto il 30 giugno 2019, data di conclusione del calendario scolastico".

Il provvedimento, spiega il Comune romagnolo, poggia sulla Legge Lorenzin e richiama sia il Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale 2017-2019 sia il Piano Regionale di Prevenzione Vaccinale 2017. "Negli ultimi mesi - viene sottolineato - l'Amministrazione comunale, con diverse e successive comunicazioni, ha informato gli interessati circa la sussistenza degli obblighi normativi previsti, comunicando quindi le conseguenze derivanti dall'inadempimento. Ciò nonostante ad oggi risultano ancora situazioni di minori non in regola con gli obblighi vaccinali frequentanti i servizi educativi e scuole dell'infanzia del territorio".

Per questo, viene evidenziato, il Comune "ha ritenuto indispensabile adottare un'ordinanza contingibile e urgente al fine di garantire il rispetto del provvedimento di sospensione previsto dalla legge. L'inottemperanza all'ordinanza, valida a tutto il 30 giugno 2019, data di conclusione del calendario scolastico, prevede ai sensi dell'articolo 7 bis del D.Lgs. n. 267/2000, una sanzione pecuniaria determinata nei limiti di legge (da 25 euro a 500 euro, in via breve 50 euro) per ogni giorno di frequenza in violazione della sospensione".

Sulla base dei dati forniti dall'Ausl della Romagna, conclude la nota, "risulta ad oggi per il Distretto di Rimini una percentuale di copertura delle vaccinazioni che va dal 93,3% (per polio, difterite, tetano, epatite B, pertosse e Hib), all'89,6% (per MPR - morbillo, parotite e rosolia)".