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25 apr 2019

Vaccini Rimini, multe fino a 500 euro al giorno per i genitori no vax

Ordinanza dopo la segnalazione delle 10 famiglie: per chi continuerà a portare i figli non vaccinati a scuola, scatterà una sanzione per ogni giorno di frequentazione

25 apr 2019
(DIRE) Bologna, 11 mar. - Sono oltre 600 i bambini che a Modena rischiano l'esclusione dai nidi e dalle scuole materne perche' non vaccinati. Nel complesso, sono 4.100 gli alunni non in regola con l'obbligo vaccinale in tutta la provincia. A dare il quadro della situazione e' l'Ausl di Modena, segnalando che rispetto all'anno scorso "e' calato del 68,5% il numero dei bambini frequentanti gli istituti scolastici che, alla data dell'11 marzo, risultano non in regola con la copertura vaccinale". Considerando l'attivita' di recupero dei non vaccinati condotta durante l'anno, continua l'Ausl di Modena, "e' possibile stimare che vi siano oggi poco piu' di 4.100 alunni che non sono ancora in regola con le vaccinazioni obbligatorie". Di questi, "600-650 i minori che potrebbero essere esclusi da nidi e scuole dell'infanzia, mentre sono circa 3.500 i minori studenti di scuole elementari, medie e superiori a rischio sanzione".    Nel 2017, all'inizio della campagna di vaccinazione, in tutta la provincia di Modena "erano quasi 13.000 i minori nella fascia 0-16 anni che non risultavano in regola" con l'obbligo vaccinale, ricorda Giulio Sighinolfi, responsabile della Pediatria di Comunita' dell'Ausl di Modena. Ad oggi, invece, "come dimostrano i dati regionali diffusi di recente, le coperture sono complessivamente e globalmente aumentate", tornando sopra la soglia del 95%. Oggi scade il termine per presentare la certificazione ufficiale, "ma i dati definitivi si avranno dopo il 10 giugno, quando la pediatria di comunita' avra' terminato di rivalutare gli elenchi pervenuti dagli istituti scolastici di tutta provincia", precisa l'Ausl.   (San/ Dire) 16:35 11-03-1
Vaccini
(DIRE) Bologna, 11 mar. - Sono oltre 600 i bambini che a Modena rischiano l'esclusione dai nidi e dalle scuole materne perche' non vaccinati. Nel complesso, sono 4.100 gli alunni non in regola con l'obbligo vaccinale in tutta la provincia. A dare il quadro della situazione e' l'Ausl di Modena, segnalando che rispetto all'anno scorso "e' calato del 68,5% il numero dei bambini frequentanti gli istituti scolastici che, alla data dell'11 marzo, risultano non in regola con la copertura vaccinale". Considerando l'attivita' di recupero dei non vaccinati condotta durante l'anno, continua l'Ausl di Modena, "e' possibile stimare che vi siano oggi poco piu' di 4.100 alunni che non sono ancora in regola con le vaccinazioni obbligatorie". Di questi, "600-650 i minori che potrebbero essere esclusi da nidi e scuole dell'infanzia, mentre sono circa 3.500 i minori studenti di scuole elementari, medie e superiori a rischio sanzione".    Nel 2017, all'inizio della campagna di vaccinazione, in tutta la provincia di Modena "erano quasi 13.000 i minori nella fascia 0-16 anni che non risultavano in regola" con l'obbligo vaccinale, ricorda Giulio Sighinolfi, responsabile della Pediatria di Comunita' dell'Ausl di Modena. Ad oggi, invece, "come dimostrano i dati regionali diffusi di recente, le coperture sono complessivamente e globalmente aumentate", tornando sopra la soglia del 95%. Oggi scade il termine per presentare la certificazione ufficiale, "ma i dati definitivi si avranno dopo il 10 giugno, quando la pediatria di comunita' avra' terminato di rivalutare gli elenchi pervenuti dagli istituti scolastici di tutta provincia", precisa l'Ausl.   (San/ Dire) 16:35 11-03-1
Vaccini

Rimini, 25 aprile 2019 - Dopo le denunce in Procura da parte del Comune per i genitori novax di Rimini ( dieci famiglie segnalate : 22 bambini non ancora in regola con i i vaccini, negli asili nido e nelle scuole materne comunali) arriva il pugno duro (anche dal punto di vista economico) del sindaco  Andrea Gnassi che ha firmato un’ordinanza nei confronti delle famiglie novax, colpendole nel portafoglio. Per chi continuerà a portare i figli non vaccinati a scuola, scatterà infatti una multa da un minimo di 25 euro a un massimo di 500 , per ogni giorno di frequentazione delle scuole. E' un’ordinanza "contingibile e urgente", come quelle già adottate in passato dal Comune per contrastare la prostituzione.  

 

Oltre alla sanzione, "si dispone il divieto di accesso ai servizi educativi e alle scuole per l'infanzia comunali, privati e statali dei minori i cui genitori non abbiano presentato la documentazione
comprovante l'effettuazione delle vaccinazioni obbligatorie per legge". Il divieto, si legge in una nota dell'Amministrazione "decorre dalla data di pubblicazione dell'ordinanza e resta valido fino a quando i genitori non avranno adempiuto gli obblighi di legge" e l'ordinanza, viene sottolineato, è "valida a tutto il 30 giugno 2019 , data di conclusione del calendario scolastico".

Il provvedimento, spiega il Comune romagnolo, poggia sulla Legge Lorenzin e richiama sia il Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale 2017-2019 sia il Piano Regionale di Prevenzione Vaccinale 2017. "Negli ultimi mesi - viene sottolineato - l'Amministrazione comunale, con diverse e successive comunicazioni, ha informato gli interessati circa la sussistenza degli obblighi normativi previsti, comunicando quindi le conseguenze derivanti dall'inadempimento . Ciò nonostante ad oggi risultano ancora situazioni di minori non in regola con gli obblighi vaccinali frequentanti i servizi educativi e scuole dell'infanzia del territorio".

Per questo, viene evidenziato, il Comune "ha ritenuto indispensabile adottare un'ordinanza contingibile e urgente al fine di garantire il rispetto del provvedimento di sospensione previsto dalla legge. L'inottemperanza all'ordinanza, valida a tutto il 30 giugno 2019, data di conclusione del calendario scolastico, prevede ai sensi dell'articolo 7 bis del D.Lgs. n. 267/2000, una sanzione pecuniaria determinata nei limiti di legge ( da 25 euro a 500 euro , in via breve 50 euro ) per ogni giorno di frequenza in violazione della sospensione".

Sulla base dei dati forniti dall'Ausl della Romagna, conclude la nota, "risulta ad oggi per il Distretto di Rimini una percentuale di copertura delle vaccinazioni che va dal 93,3% (per polio, difterite, tetano, epatite B, pertosse e Hib), all'89,6% (per MPR - morbillo, parotite e rosolia)".

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