Rimini, 9 agosto 2018 - "Siete solo dei razzisti". Carabinieri e vigili urbani sono stati insultati da alcuni turisti mentre stavano facendo il loro lavoro, ossia controllare i venditori ambulanti. E’ l’altra faccia del blitz messo a segno dalle forze dell’ordine nella lotta contro l’abusivismo commerciale l’altra mattina a Igea Marina. Gli insulti sono stati rivolti a carabinieri e vigili urbani durante un controllo della spiaggia, pianificato dopo le segnalazioni di operatori e residenti che parlavano di un massiccio afflusso di venditori bengalesi e africani. Così l’altra mattina le forze dell’ordine hanno aspettato che gli ambulanti scendessero dagli autobus per poi avviare i controlli tra gli ombrelloni dei bagni che vanno dal 60 all’80.

Una trentina tra carabinieri e vigili urbani, in divisa e in abiti borghesi, si sono avvicinati a un gruppetto di venditori abusivi, ma qualche turista non ha gradito l’operazione e ha reagito, insultando le forze dell’ordine: «Siete dei fascisti, siete solo razzisti, lasciateli stare, sono dei poveretti», hanno urlato due o tre villeggianti, scatenando, a loro volta, l’ira di altri bagnanti, arrivato in difesa dei carabinieri.

«Fanno bene a portarli via, vengono qui solo per rubare. Quando te li troverai in casa, vedrai se non diventi razzista anche tu», hanno gridato altri turisti. Le due fazioni di villeggianti stavano per venire alle mani, e solo dall’intervento dei militari ha scongiurato la rissa. Un fuori programma che non si vedeva da tempo sulle nostre spiagge, ma che non ha impedito ai carabinieri, guidati dal luogotenente Antonio Amato, di portare a termine il loro lavoro, salutato stavolta dagli applausi dei presenti.

Sono stati più di una trentina gli stranieri controllati, in massima parte bengalesi, risultati regolari. Sono stati tutti multati perché in procinto di vendere abusivamente la loro merce in spiaggia. Solo un senegalese di 54 anni ha tentato di sfuggire ai controlli, scappando in mare.

Ma l’uomo, sulla cui testa pesava già un decreto di espulsione, ha cercato la fuga in acqua, rischiando di annegare perché non sapeva nuotare. L’immigrato irregolare si è anche ribellato al vigile urbano, ferendolo a una mano.

Il senegalese è stato trovato in possesso di uno zaino con 45 paia di occhiali contraffatti ed è stato prima arrestato e poi condannato per direttissima a un anno e due mesi di reclusione. In totale sono stati sequestrati un migliaio di oggetti di bigiotteria, 52 borse, 110 paia di occhiali e 150 tra t-shirt e vestiti.