La ragazzina era stata convinta dal fotografo a fare  un servizio pubblicitario, ma una volta nello studio lui l’aveva palpeggiata  e le si era strusciato addosso
La ragazzina era stata convinta dal fotografo a fare un servizio pubblicitario, ma una volta nello studio lui l’aveva palpeggiata e le si era strusciato addosso

Rimini, 14 gennaio 2017 - Con la scusa di un servizio fotografico pubblicitario, ha allungato le mani senza tanti complimenti. Nei guai è finito un fotografo bellariese, denunciato da una ragazzina riminese che all’epoca aveva solo 17 anni. Il pubblico ministero nei giorni scorsi ha inviato l’avviso conclusioni indagini che anticipa la richiesta di rinvio a giudizio.

Tutto comincia su Facebook. E’ lì che la ragazzina ‘incontra’ il fotografo in questione e decide di farsi fare un book. Così lo contatta e i due si mettono d’accordo per incontrarsi nello studio di lui. Lei arriva accompagnata dalla madre, si fa fare una serie di foto e tutto fila via liscio senza incidenti. I due si salutano, con l’impegno di rivedersi per ritirare il materiale. Ma ecco che una settimana dopo è lui a ricontattare la minorenne, una bella ragazza dalla quale è rimasto decisamente colpito. Almeno così sostiene lui perchè, le dice, ha la faccia giusta per la pubblicità di alcuni articoli di bigiotteria. Così le propone un altro servizio nel suo studio, e lei tutta entusiasta accetta la proposta. Ma a farla andare da sola, i genitori non ci pensano nemmeno, e questa volta ad accompagnare l’aspirante modella è il padre. Questo non ha motivo di sospettare qualcosa, e una volta arrivati la lascia entrare nello studio da sola.

Ma, secondo il racconto della 17enne, una volta entrata l’atteggiamento del fotografo era cambiato. Le aveva infatti proposto delle foto hard, e le aveva chiesto espressamente di restare a seno nudo. Lei all’inizio aveva risposto che non se la sentiva, ma alla fine si era convinta, anche se al momento di scattare la foto, la ragazza si era messa le mani davanti al seno perchè si vergognava. A quel punto era intervenuto lui, e per convincerla a togliere le mani l’aveva palpeggiata senza tanti complimenti e le si era strusciato addosso. Lei era rimasta di ghiaccio, e appena uscita dallo studio non aveva detto una parola. Una volta arrivata a casa però, la giovane aveva raccontato tutto ai genitori. Questi non ci avevano pensato due volte ed erano andati dritti a denunciarlo.