Filippo Ongaro
Filippo Ongaro

Rimini, 8 dicembre 2019 - Otto settimane. Sarebbe questo, secondo Filippo Ongaro, medico degli astronauti, ideatore della dieta seguita da Samantha Cristoforetti, 'coach' di numerosi vip e autore di best-seller, il lasso di tempo minimo per adottare comportamenti in grado di trasformare la propria vita. È quanto teorizzato nel suo ultimo libro, "Il metodo Ongaro" (Sperling & Kupfer), e nel corso dal vivo 'Soul Warriors' (letteralmente, guerrieri dell’anima), che si svolgerà al Palacongressi di Rimini il 14 e il 15 dicembre.
Dottor Ongaro, davvero bastano otto settimane per costruirci una vita felice?
"Secondo le ricerche scientifiche più recenti, otto settimane è il limite minimo per sviluppare una mentalità capace di potenziare le nostre infinite risorse interne: risorse e talenti che tutti possediamo, il più delle volte senza nemmeno saperlo. Nel medesimo lasso temporale, possiamo promuovere il cambiamento e imparare a renderlo sostenibile e duraturo, per migliorare realmente tutti gli aspetti della nostra vita: dalla sfera professionale a quella affettiva".
Deve parte della sua notorietà al fatto di essere stato, per sette anni, medico degli astronauti all’Esa (Agenzia spaziale europea). Che cosa possiamo imparare dalle loro vite?
"La loro dote più grande, a mio parere, è che non «nascono» astronauti, ma hanno una notevole predisposizione per lo studio e l’apprendimento. Sono vere e proprie macchine da apprendimento, studiano e si allenano giorno e notte per raggiungere obiettivi ambiziosi: la luna, le stelle. Inoltre, sono capaci di gestire sé stessi, la propria giornata e il proprio tempo senza indugiare in distrazioni di scarsa rilevanza. Sono selettivi: una qualità che tutti, se lo desideriamo veramente, possiamo apprendere".
Al giorno d’oggi assistiamo a un vero proliferare di 'coach' che – soprattutto sul web – promettono di trasformarci in persone vincenti e di successo. Che cosa la differenzia dagli altri?
"Innanzitutto, il mio background scientifico. Sono un medico, il primo italiano a essersi certificato in medicina anti-aging e medicina funzionale negli USA. Non è un banale corso da due weekend a fare di te un 'guru': è necessario uno studio continuo e rigoroso. Fondamentale, poi, è l’approccio con i pazienti: occorre agire con cautela e forte senso di responsabilità, per evitare di deludere attese spesso spropositate".
A proposito di aspettative, che cosa si attende dall’evento Soul Warriors, previsto a Rimini il 13 e 14 dicembre?
"Come nelle precedenti edizioni dei miei corsi, voglio ricordare ai miei 1600 spettatori che vivere al massimo è una condizione accessibile non solo ad atleti olimpionici o top manager milionari, ma a ognuno di noi. Chiunque può adottare abitudini utili a recuperare il peso ideale, migliorare la salute, ritrovare le energie, rafforzare la propria resilienza. In una parola, riconquistare il bene più prezioso: il benessere fisico e mentale".
È il terzo anno consecutivo che fa tappa a Rimini con il suo tour. C’è una parte della città cui è particolarmente affezionato?
"La spiaggia. Faccio sempre una lunga passeggiata in spiaggia quando sono dalle vostre parti: il mare d’inverno è speciale, aiuta a pensare, a concentrarsi su ciò che è veramente importante".