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5 giu 2022

"Voli finalmente pieni, l’incubo è finito"

Tutto esaurito sulle rotte da Londra e Vienna, bene anche le altre destinazioni. Leonardo Corbucci: "Supereremo i 200mila passeggeri"

5 giu 2022
manuel spadazzi
Cronaca

di Manuel Spadazzi

Uno ‘sbarco’ da tutto esaurito per gli inglesi, atterrati ieri a Rimini (nella foto) con il primo volo della stagione di Ryanair da Londra. L’aereo è arrivato completamente pieno dall’aeroporto di Stansted: 189 posti disponibili, tutti occupati. E non è stato l’unico. Stessa sorte anche per il primo volo dell’estate da Vienna, anch’esso operato da Ryainar. Insomma: il ’Fellini’ pare essersi messo definitivamente alle spalle la crisi causata dalla pandemia.

"I numeri ci dicono che la nuova stagione è partita molto forte – conferma Leonardo Corbucci, l’amministratore delegato di Airiminum (la società di gestione dell’aeroporto) – A fine maggio dal ’Fellini’ erano già transitati 40mila passeggeri, e con quelli previsti a giugno arriveremo alla fine del mese a 70mila. Che significa che già entro fine giugno supereremo il numero totale di passeggeri fatti nell’intero 2021". L’anno scorso infatti erano atterrati e decollati da Rimini 64.172 passeggeri, e nel 2020 lo scalo di Miramare si era fermato a 37mila. Numeri fortemente negativi causati dall’emergenza sanitaria e dalle tante restrizioni. Il 2022 invece, nonostante la chiusura dell’aeroporto per un paio di mesi, a causa dei primi interventi di riqualificazione (alla pista e non solo) "ci sta regalando più di una soddisfazione".

Perché dopo i risultati non proprio incoraggianti nei primi mesi della stagione, a marzo e aprile, da maggio in avanti gli aerei che atterrano a Rimini sono quasi sempre pieni. "Il mese scorso aveva una media di riempimento pari all’80% – conferma Corbucci – con tassi più elevati per alcune rotte". La voce del leone quest’anno a Rimini la sta facendo Ryanair: dei 40mila passeggeri transitati complessivamente finora, 32.666 sono atterrati e decollati proprio con i voli della compagnia low cost irlandese. Che opera quest’anno rotte da Londra e Vienna, da Cracovia e Varsavia, da Budapest e Kaunas, nonché da Cagliari e Palermo (che parte a giorni).

Gli altri collegamenti del ’Fellini’ per ora sono quelli da Tirana e Lussemburgo. L’arrivo di Wizzair a Rimini "ha messo le basi – continua Corbucci – per un’altra importante collaborazione". Mancano i voli dalla Germania e "naturalmente da Russia e Ucraina che, non fosse scoppiata la guerra, avrebbero fatto registrare numeri corposi per l’aeroporto di Rimini". Nonostante tutto "chiuderemo l’anno – conclude Corbucci – con oltre 200mila passeggeri. La Germania rimane uno degli obiettivi del 2023. Ma stiamo lavorando per aprire nuovi, importanti mercati". Una delle rotte a cui punta il ’Fellini’ è Dubai, ma ci sono almeno altri due voli extraeuropei nei radar di Airiminum. Un’altra rotta nel mirino è Roma, ma se ne parlerà (se tutto va bene) per il 2023.

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