Commercio in zona arancione
Commercio in zona arancione

Rimini, 10 aprile 2021 - Addio zona rossa. Dopo oltre un mese Rimini torna a tingersi d’arancione. Il cambio di colore per l’Emilia Romagna era nell’aria da giorni: calo di contagi e di ricoveri, un indice Rt sceso allo 0,80. Ieri dalla cabina di regia del governo è arrivata la conferma: da lunedì saremo di nuovo in arancione. Che significa la riapertura di tantissime attività che erano state costrette a chiudere a causa della zona rossa, scattata a Rimini e nel resto della Romagna già dall’8 marzo e poi, pochi giorni dopo, in tutta la regione. Riapriranno da lunedì tutti i negozi, senza limitazioni. Riapriranno anche le Befane e gli altri centri commerciali, che però dovranno rimanere chiusi nei giorni festivi e prefestivi, tranne farmacie, parafarmacie, tabaccherie, edicole e altre attività al loro interno che vendono beni considerati essenziali. Ripartiranno anche i mercati, e da lunedì potranno riaprire i parrucchieri e i centri estetici. Non cambia nulla per bar e ristoranti: potranno continuare a lavorare solo con asporto e delivery.

La zona arancione permetterà di riaprire totalmente anche le scuole. Dopo il ritorno tra i banchi, mercoledì, di tutti gli alunni fino alla prima media compresa, da lunedì potranno riprendere la didattica in presenza anche i ragazzi di seconda e terza media, e quelli delle superiori. Ma nei licei e negli altri istituti superiori la didattica sarà mista, in presenza per almeno il 50% degli alunni (fino a un massimo del 75%) e a distanza per gli altri. Restano rigide le disposizioni per quanto riguarda gli spostamenti anche in zona arancione, ma è consentito fare almeno una visita al giorno a parenti o amici all’interno del proprio comune.

Rimini torna in arancione da lunedì, e dal 12 si allenteranno notevolmente le limitazioni anche a San Marino. Sul Titano la scuola riparte con didattica in presenza per tutti gli alunni, e bar e ristoranti (sempre da lunedì) potranno tornare a lavorare di sera. Nei primi giorni potranno restare aperti fino alle 21,30, dal 19 aprile sarà consentito lavorare fino alle 23, mentre non ci saranno più limitazioni d’orario dal 26 aprile. Ma il 26 aprile sarà anche il giorno in cui riapriranno, sul Titano, cinema e musei. Insomma, un graduale ma significativo ritorno alla normalità, mentre Rimini, come il resto d’Italia, dovrà stringere i denti ancora per un po’. Con la speranza che le restrizioni, anche qui, vengano progressivamente ridotte.