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Cultura e spettacoli

I Neri per caso a Riccione hanno aperto ‘Albe in controluce’: spiaggia gremita

La 24esima edizione della rassegna accolta da tantissime persone: il gruppo ha proposto un viaggio musicale internazionale

I Neri per caso e il concerto in spiaggia all'alba a Riccione

I Neri per caso e il concerto in spiaggia all'alba a Riccione

Riccione, 7 luglio 2024 – Sono stati i Neri per caso con i loro brani di successo cantati a cappella a inaugurare questa mattina la 24esima edizione delle Albe in controluce sulla spiaggia di Riccione. Gremita all’inverosimile la spiaggia libera di fronte piazzale San Martino, zona Abissinia. Il gruppo, che il prossimo anno festeggerà il suo trentennale, ha proposto un viaggio musicale, partendo da Sting e Michael Jackson, per poi continuare con le canzoni italiane e quelle dei Beatles. Il loro repertorio ha portato un’ondata di allegria, finché con Guantanamera sono partite le danze a piedi nudi sulla sabbia. Presi d’assalto a fine concerto i sei componenti a partire da Gonzalo Caravano.

Spiaggia gremita a Riccione all'alba per i Neri per caso
Spiaggia gremita a Riccione all'alba per i Neri per caso

È stato un piacevolissimo viaggio musicale. “Abbiamo proposto un mix di canzoni nostre, soprattutto di cover, si va dai nostri inizi fino alle ultime cose che stiamo facendo con Gialappa Show, (programma televisivo in onda su TV8 e Sky Uno), dove proponiamo almeno cinque canzoni a puntata. E’ un concerto che si rinnova di anno in anno, perché siamo perennemente in tour. Anche questa volta non è mancato l’omaggio ai Beatles che abbiamo fatto con canzoni come All you need is love”.

Non a caso?

“Il nostro ultimo disco Wee love The Beatles, è dedicato a loro”.

Cosa avete ora in cantiere?

“C’è un progetto musicale che per scaramanzia non mi sento ancora di rivelare. Quest’estate saremo sempre in tour in tutta Italia, poi a ottobre ricominceremo a essere presenti al Gialappa Show”.

C’è qualche desiderio nel cassetto?

“Fare un disco di duetti internazionali, perché no con Sting o Steve Wonder, dei giganti. Forse è difficile da realizzare, però finché c’è vita c’è speranza. La nostra carriera è lunga, speriamo lo sia ancora di più e anche piena di sorprese”.

Ce ne potrebbero essere nel 2025, magari con un nuovo disco?

“Speriamo di si. Il prossimo anno festeggeremo 30 anni carriera. L’album Le ragazze era infatti uscito nel 1995”.

Dall’inizio della vostra storia Sanremo è stata una costante!

“Noi siamo nati con il Sanremo Giovani, che nel 1995 abbiano vinto. A questo festival dobbiamo tutto. Siamo poi tornati tante altre volte, ma come ospiti”.

Riccione vi ha ospitato più volte, ha qualche amarcord?

“Ricordo l’estate del 1995. Ci esibimmo ad Aquafan e Jovanotti venne con noi a cantare una canzone sua. E’ un artista con il quale abbiamo continuato a collaborare anche per il Jova Beach. Sono poi stato al Byblos. Di certo lì le discoteche sono a un altro livello, è un altro pianeta. Siamo stati pure a Rimini, città di Fellini del quale sono tanto amante”.

Come descriverebbe in musica la costa romagnola?

“Come una grande festa”.