Cagnoni, Gnassi e Ravanelli brindano allo sbarco in Borsa
Cagnoni, Gnassi e Ravanelli brindano allo sbarco in Borsa

Rimini, 20 giugno 2019  - Uno sguardo al presente, e uno al futuro. Perché dopo la quotazione in Borsa, "abbiamo fatto un passo fondamentale per lo sviluppo della nostra Fiera per la sua aggregazione con altre", fa notare il presidente di Ieg Lorenzo Cagnoni. Celebrate nel 2016 le nozze (riuscite, "anche se abbiamo ancora qualche colpa di coda...") con Vicenza, Rimini vuole allargarsi ancora.

"L'integrazione con Bologna? Non sono ottimista, visto che in questo contano non solo i numeri ma anche la politica, ma resta uno dei fronti aperti. Di sicuro non faremo sconti a nessuno: le aggregazioni si fanno se c'è un vantaggio". Proprio com'è stato con lo sbarco in Borsa: "Ci abbiamo provato a dicembre e non c'erano le condizioni di mercato - continuano Cagnoni e l'amministratore delegato Ugo Ravanelli - Tra aprile e maggio abbiamo sondato gli investitori, abbiamo capito che l'interesse c'era e siamo andati avanti con la quotazione".

Che ha visto Ieg debuttare ieri. Quasi 5,4 milioni il numero di azioni collocate sul mercato, pari al 17% del capitale sociale. Per la gran parte (4,8 milioni) sono azioni vendute dal socio pubblico, Rimini Congressi (il resto sono azioni di Salini Impregilo): l'operazione ha portato in cassa a Ieg 18 milioni netti. Rimini Congressi userà i soldi per dimezzare il mutuo acceso con Unicredit per realizzare il Palacongressi.

Dopo l'arrivo a piazza Affari, Ieg pensa in grande per il quartiere fieristico riminese. "Abbiamo manifestazioni come Sigep, Ecomondo, Ttg (insieme a Sia e Sun) e Riminiwellness che sono troppo strette. Ci servono più spazi". Ecco perché, conclusa felicemente l'operazione in Borsa, ora si pensa a investire per ampliare la Fiera di Rimini.

"Realizzeremo nella zona est un nuovo grande padiglione a forma circolare con una gigantesca cupola di vetro - spiega Cagnoni - La struttura sarà alta 36 metri, avrà un diametro di oltre 120 e potrà contenere fino a 15mila persone a sedere". "Speriamo possa ospitare qualche migliaio in più - scherza (ma non troppo) il sindaco di Rimini Andrea Gnassi - perché questo ci darà modo di fare nel 'cupolone' tanti eventi internazionali...".

I tempi non saranno brevi: "Noi auspichiamo di inaugurarlo per l'edizione del Sigep del 2023", dice Cagnoni. La nuova struttura costerà 45 milioni, e avrà un accesso diretto e parcheggi dedicati. Ma Ieg spenderà anche 4,2 milioni per ampliare e migliorare i parcheggi.