Gli hotel offrono lavoro a Riccione (Foto d'archivio Spf)
Gli hotel offrono lavoro a Riccione (Foto d'archivio Spf)

Riccione, 19 aprile 2019 - Nell'uovo di Pasqua un contratto di lavoro. Sono ancora tanti gli hotel che cercano personale. «E’ sempre più difficile trovarne, e Pasqua è il banco di prova per testare i dipendenti e capire se proseguire con lo stesso gruppo per il resto della stagione» premette il direttore dell’Associazione albergatori Luca Cevoli.

Intanto i telefoni nelle hall si fanno bollenti e le mail si sprecano perché presentarsi con organici non al completo in un ponte pasquale che si preannuncia pienotto, potrebbe mettere in crisi servizi e accoglienza dei clienti. Ancora ieri sul sito dell’Associazione albergatori riccionese erano circa 150 le offerte di lavoro presenti. I maggiori problemi riguardano la sala e il bar. Per trovare camerieri in numero sufficiente per completare la brigata, il tempo rimasto è agli sgoccioli. In fondo è solo un ponte, si potrebbe obiettare, tre giorni da vivere in apnea per poi rimettere mano alla ricerca di personale. Ma quest’anno tra Pasqua, Liberazione e primo maggio, ci saranno un paio di settimane complete per tanti hotel perché sono diverse le prenotazioni che stanno giungendo nelle strutture per andare a colmare gli spazi vuoti tra un ponte e l’altro.

«Siamo davanti alla difficoltà cronica di trovare personale, anche a ridosso della Pasqua - riprende Cevoli -. Di anno in anno il problema tende a peggiorare nonostante gli strumenti in termini tecnici per cercare dipendenti non manchino di certo». Le difficoltà aumentano e il fatto che la quasi totalità degli alberghi non offra più l’alloggio ai dipendenti che si spostano in riviera, non migliora le cose. A Rimini alcune pensioncine si stanno riposizionando offrendosi solo al personale stagionale. A Riccione ancora non ci sono esperienze simili. Nel frattempo la ricerca di lavoratori prosegue in attesa che l’Aia apra ufficialmente il proprio sito www.cercolavoroinhotel.it. Un vero e proprio portale dove gli associati potranno ‘caricare’ una quantità maggiore di dati nell’offerta. Inoltre chi cerca lavoro potrà presentarsi con tanto di foto e curriculum cosa che fino a oggi non è possibile.

Il nuovo portale entrerà in funzione tra la fine di aprile e l’inizio di maggio. Fino ad allora si continuerà a ricorrere ai vecchi metodi. «Ci aiutiamo tra albergatori - racconta Stefano Giuliodori, dell’hotel Dory -. Stiamo cercando personale in tanti, anche se siamo ormai alla Pasqua. Perciò se sappiamo che il collega cerca uno in cucina o in sala, ci passiamo i contatti». Da domani camere, sale e cucine riapriranno in tante strutture e molti albergatori sperano che nell’uovo compaiano i profili giusti per completare il personale.