Rimini, Pino Muggeo davanti ai locali del nuovo ristorante
Rimini, Pino Muggeo davanti ai locali del nuovo ristorante

Rimini, 23 febbraio 2019 - Il parco del mare deve ancora vedere la luce. Ma tanti imprenditori di Marina centro vogliono farsi trovare pronti, quando finalmente il nuovo lungomare diventerà realtà. Negli ultimi due anni diversi hotel si sono rinnovati e ampliati, numerosi ristoranti hanno cambiato volto e nuovi sono stati aperti. Pino Muggeo non ha voluto essere da meno, investendo su uno dei luoghi simbolo della Rimini balneare: l’Embassy. Il ristoratore di origini pugliesi, già socio della Taverna degli artisti e titolare dell’Osteria E’ Pataca e del ristorante Mister Grillo (gestito con la moglie), aprirà entro Pasqua due nuovi locali nella galleria commerciale che circonda lo storico villino dell’Embassy. Sparirà la gelateria che aveva aperto alcuni anni fa.

Un investimento notevole, «ma siamo convinti che quella zona possa tornare a essere il cuore pulsante di Marina centro. La riqualificazione di piazzale Kennedy, i grandi progetti per il lungomare sono un’occasione importante per proporre una Rimini diversa. Abbiamo deciso di andare in quella direzione, con due locali fortemente innovativi sia nel design che nelle proposte». Muggeo si è affidato all’architetto Luca Tausani per i lavori, che partiranno a breve.

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«Abbiamo già tutti i progetti pronti, manca solo il via libera del Comune. Speriamo di inaugurare entro Pasqua». Uno dei due locali sarà un ristorante vero e proprio. «Si chiamerà Ricette immorali, proporremo menu particolari di pesce e non solo. L’obiettivo è fare una cucina per viaggiatori, più che per turisti, con piatti ricercati, moderni».

L’altro locale, dal nome Hemingway, «sarà una gineria dove gustare cocktail a base di gin e non solo. L’ambizione è proporre due locali adatti a ogni situazione». Il modello a cui ispirarsi è il vecchio Embassy, quello che ha visto al timone per tanti anni Elio Tosi, insignito a dicembre del Sigismondo d’oro. «Elio è stato un maestro per tanti di noi – conclude Muggeo – Ma i due locali nascono per rispondere alle esigenze della Rimini di oggi. Ci saranno anche i miei figli a gestirlo, abbiamo pensato prima di tutto a loro quando abbiamo deciso di buttarci in questa avventura. Ma daremo lavoro ad almeno una dozzina di persone».