Rimini, 2 agosto 2019 - Un'ora del terrore. Tanto è durata la tempesta (foto) che si è abbattuta nel pomeriggio, poco prima delle 19, sul Riminese. Un tempo bastato a fare danni lungo tutta la costa e anche nei comuni dell’entroterra. I guai peggiori li ha creati il fortissimo vento. Raffiche che hanno toccato e superato i 100 km orari a Riccione, i 96 a Rimini, gli 85 a Bellaria (dati di MeteoRimini). Centinaia di alberi caduti e rami spezzati (video).

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A Riccione le folate di vento hanno divelto la copertura del tetto dello Stadio del Nuoto mentre sulla linea ferroviaria Rimini- Ancona, dalle ore 19.10 il traffico è stato sospeso, nella stazione di
Cattolica, per danni causati dal maltempo e i treni in viaggio registrano ritardi fino a 80 minuti.

Diverse le segnalazioni per alberi caduti sulle strade di Riccione, Rimini, Santarcangelo e Bellaria-Igea Marina. A Rimini, in via Tripoli una pianta si è abbattuto sulla strada colpendo un'automobile in transito e bloccando la circolazione. Sulle spiagge della costa riminese il forte vento ha fatto volare via alcuni ombrelloni e alcuni lettini e ha danneggiato alcuni gazebo.

La conta dei danni

Dopo la bufera, si stimano i danni nel riminese. E' stato il patrimonio arboreo quello che ha sofferto maggiormente nel capoluogo durante la pioggia e le raffiche di vento. Le squadre della polizia locale di Rimini insieme a quelle d'Anthea sono immediatamente intervenute per rimuovere e facilitare la circolazione stradale là dove impedita dalle piante e dai rami rovinati a terra e intervenire sulle situazioni più problematiche, cercando di dare risposte alle chiamate dei cittadini che numerose arrivavano ai centri di pronto intervento.

Dalle 7 di sabato mattina altre tre squadre sono al lavoro per verificare le situazioni più delicate e intervenire per mettere in sicurezza le aree interessate dalla presenza di fronde a terra e da rami pericolanti, che alla luce del giorno sono meglio individuabili. E anche a Riccione si contano i danni. L'assessore all'Ambiente Lea Ermeti ha effettuato già dalla serata di ieri dei sopralluoghi per verificare personalmente l'entità dell'evento.

Dalla serata, si legge in un comunicato, si è attivata immediatamente la macchina organizzativa composta da Hera per lo spazzamento e la pulizia delle strade, da Geat e dalla polizia locale per mettere in sicurezza le strade e la circolazione dei veicoli, dai vigili del fuoco e da due squadre della Associazione Arcione Volontari della Protezione Civile coadiuvati dalla Cri - Comitato Locale Riccione.

Per tutta la giornata e nei prossimi giorni proseguiranno gli interventi di rimozione dei rami e degli alberi caduti, di spazzamento delle strade, in particolare dagli aghi dei pini, al fine garantire la massima sicurezza. Non sono stati riscontrati danni alle persone o feriti.