Misano Adriatico (Rimini), 12 settembre 2019 - Due ettari di colore per dare vita a un circuito che si farà notare anche dal cielo. E' giunto a termine il progetto triennale sviluppato su circa 20mila metri quadrati con l’opera del designer Aldo Drudi (video) e la collaborazione del Colorificio Sammarinese. Le vie di fuga del circuito sono diventate delle opere che sintetizzano i valori e i colori del territorio. Il progetto, avviato nel 2017, giunge a compimento coi colori e le texture che diventano un tratto distintivo di ogni singola curva del tracciato dove nel weekend andrà in scena la MotoGp.

Sono i colori che vengono richiamati dal poster 2019 e dalla comunicazione sul territorio di tutti gli eventi del palinsesto The Riders’ Land Experience. “Il mare, il disegno, la velocità – racconta Drudi nel filmato promozionale -. Le mie passioni. Lampi di azzurro, il giallo delle ginestre, il verde brillante dell'erba ai bordi dell'asfalto nero. Per anni ho percorso queste strade guidando veloce. Motorini truccati, gare pirata sulla Panoramica, al confine della Romagna, la terra del motore. Ricordo l'eccitazione tra gli amici di Cattolica quando arrivò la notizia: a pochi chilometri da qui costruiranno un circuito, a Misano. Mancava a questa terra una pista dove correre veloci respirando l'aria salmastra del mare. Ora sono quello che, dicono, ’Colora la velocità’. Ed ecco la grande occasione: riportare quei colori, quelli del mare, del sole, dei caschi e delle moto sul Misano World Circuit intitolato al mio amico Marco Simoncelli. C'è logica. C'è comunicazione tra grafica e motociclismo. La pista è un tracciato. I piloti la percorrono ossessionati dalla ricerca della linea perfetta. Se la linea sarà perfetta sarà un giro veloce. Se la linea sarà perfetta sarà un'opera d'arte. La stessa linea che i piloti distruggeranno, in volata, interpretandola con il guizzo del genio rendendo quella corsa la loro opera d'arte. Corri nel colore, Ride on colors”.