Valentino Rossi sul podio a Misano (foto Oliva)
Valentino Rossi sul podio a Misano (foto Oliva)

Rimini 11 settembre 2016 - Valentino Rossi ha provato fino all'ultima curva, non riuscendo a salire sul gradino più alto del podio. Ma al Misano world circuit hanno ugualmente di che brindare. E' record di spettatori. Un anno fa i tifosi sulle tribune e nelle zone prato passarono da 89mila del 2014, a 152mila. Un successo eccezionale dissero gli organizzatori. Quest'anno è andata meglio. Nei tre giorni sono arrivati al circuito in 158.396 spettatori. Impressionante l'afflusso nella giornata delle gare.

Oggi l'autodromo è stato preso d'assalto da 100.496 spettatori. Quello che fino a un paio di stagioni fa sembrava impossibile è diventato realtà. Nel giorno delle gare è stato sfondato il muro dei centomila spettatori. E se sulle tribune e sul prato il popolo giallo del 'Dottore' di Tavullia dava spettacolo assieme a quelli colorati di Marquez, della Ducati, Suzuki e così via, nel paddock andava in scena il Gran Premio dei vip (FOTO). Tanti quelli che si sono visti a Misano. Dopo il pieno di applausi alla serata finale di Miss Italia, non è passato inosservato Raoul Bova. Si sono visti anche l’ex capitano della nazionale di calcio Roby Baggio, il musicista e cantante Paolo Nutini, la showgirl Cristina Chiabotto, il cantante Cesare Cremonini, i protagonisti di Masterchef Joe Bastianich e Bruno Barbieri, gli ex campioni di F1 Rene Arnoux e Jean Alesi, il comico Giuseppe Giacobazzi ospite di Ducati. Tra gli sportivi, il calciatore Marco Materazzi, il saltatore in alto Gianmarco Tamberi, il dj Linus, i cantanti Mario Fucili e Manuel Mancini Monteiro dei 78 Bit, i calciatori del Perugia Stefano Guberti e Nicola Belmonte.

OMBRELLINE_16995275_155243

 Oggi – commentano i promotori, San Marino, Regione, Comuni e Santa Monica spa - vogliamo rappresentare l’orgoglio di una terra che intorno ai motori ha fatto nascere una passione infinita, un sistema di imprese di statura mondiale per prestigio e innovazione tecnologica, campioni straordinari ed oggi anche un evento come la MotoGP che è diventato un prodotto turistico capace di tradurre in un indotto di oltre sette volte superiore l’investimento profuso. E’ possibile fare ancora meglio e l’impegno comune, da domani e per i prossimi quattro anni, è quello di dare ulteriore sostanza all'evento”.