Rimini, 3 ottobre 2021 - Affluenza in calo in tutti i comuni della provincia di Rimini al voto, ma va specificato che alle scorse elezioni amministrative il voto era aperto solo su una giornata e quindi i dati non sono perfettamente soprapponibili. L'affluenza definitiva nel comune di Rimini si attesta al 55,59%, nelle precedenti elezioni 57,87%.

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Le affluenze definitive a Rimini e in provincia

A Rimini alle 15 di oggi, 4 ottobre ha votato il 55,59% (alle 23 di ieri il 42,12%, alle 19 il 34,12% e alle ore 12 il 13,65%), contro il 57,87% delle ultime amministrative. A Cattolica alle 15 il 53% (31% alle 19 e alle 12 il 12,12% degli elettori) contro il precedente 58,75. A Montescudo - Conte Colombo il 47 (alle 23 di ieri il 37,83). contro il precedente 56,03; a Novafeltria il 61,46% (alle 23 di ieri il 48,39%, alle 19 il 39,36% e alle 12 il 13,95%), contro il 70,17%, a Pennabilli il 54,39 alle 19 il 43,36 e alle 12 il 13,98%), contro il contro il 72,43, a Sassofeltrio il 66,24% (alle 23 il 54,40, alle 19 il 47,50%) contro il 70,88. 

Elezioni comunali in Emilia Romagna: dove si vota e affluenza in diretta - Bologna - Ravenna - Quando e dove si vota in Emilia Romagna - Guida al voto - Fac simile scheda elettorale di Rimini 

Elezioni a Rimini: affluenza in tempo reale (foto Petrangeli)

Chi vota

Nel Comune di Rimini, potranno recarsi al voto 120.146 elettori, di cui 62.188 sono donne e 57.958 sono uomini. Al voto con loro, ci sono anche i 176 cittadini originari di altri Paesi dell’Unione europea, ma regolarmente residenti a Rimini, che si sono iscritte alle apposite liste elettorali. E ancora, tra i riminesi chiamati alle urne, sono ben 59 quelli che hanno oltre cent’anni, di cui 54 donne. E’ una donna anche l’elettore più anziano, dall’alto dei suoi 107 anni compiuti. Saranno invece 1.403 i ragazzi che, oggi e domani, voteranno per la prima volta nella vita. Tra loro in quattro (tre ragazze e un ragazzo) compiranno 18 anni proprio oggi (domenica).

Le rilevazioni delle affluenze, alla chiusura dei seggi, saranno alle ore 12, 19 e 23 oggi, domenica 3 ottobre; mentre domani, lunedì 4 ottobre, ci sarà un unico dato, quello definitivo, alla chiusura dei seggi delle 15

Oggi e domani, si voterà anche in altri Comuni della provincia di Rimini: si tratta di Cattolica, Montescudo- Montecolombo, Novafeltria, Pennabilli e Sassofeltrio

Elezioni a Rimini, affluenza: i dati in diretta dalle 12 

 

Elezioni 2021: chi sono i candidati sindaco a Rimini

A Rimini, la corsa è a sei: per il dopo Andrea Gnassi, sindaco Pd che termina due mandati, si sfideranno Jamil Sadegholvaad, assessore uscente in quota centrosinistra; Gloria Lisi, sorretta da civiche e Movimento 5 Stelle, Enzo Ceccarelli, ex primo cittadino di Bellaria-Igea Marina in corsa per il centrodestra; Mario Erbetta, lista civica; Sergio Valentini, lista civica e infine Matteo Angelini del Movimento 3V.

Elezioni in provincia di Rimini, l'affluenza: i dati in diretta dalle 12

 

Elezioni 2021: chi sono i candidati sindaco a Cattolica

La sfida, nel Comune di Cattolica (in provincia di Rimini), si gioca tra quattro avversari. Si ricandida il sindaco uscente del M5S Mariano Gennari (3 liste), per un secondo mandato consecutivo. Poi c'è Massimiliano Gessaroli (3 liste), candidato di Alleanza Civica, sostenuta dal centro-destra. E ancora, Francesco Vittori (1 lista), lavoratore precario di 31 anni, candidato sindaco per la 'Lista Rossa'. Infine, la docente Franca Foronchi, candidata sindaca Pd (6 liste). 

Elezioni 2021: i candidati sindaco degli altri Comuni 

 A Montescudo-Monte Colombo sarà, esattamente come cinque anni fa, una partita a tre: scendono in campo Gian Marco Casadei, dirigente in pensione, già sindaco di Montescudo per due mandati, dal 1980 al 1990. Con la lista 'Insieme', Casadei sfiderà il sindaco uscente, Elena Castellari, a caccia del secondo mandato con la sua lista 'Torri Unite'. Terzo contendente Shelina Marsetti, già consigliere tra i banchi dell’opposizione nelle fila del Movimento 5 Stelle, scesa in campo con la lista civica 'Nuovi orizzonti'. Anche Novafeltria ha il suo candidato sfidante contro il sindaco uscente Pd Stefano Zanchini, a caccia del bis. Da una parte, ci sarà la lista civica 'Percorso Comune' da lui capitanata e dall'altra, Ottavia Borghesi, che correrà per la lista 'In-Nova'. A Pennabilli, la sfida è secca, con due soli avversari in campo: si ricandida il sindaco uscente Mauro Giannini (Lista Civica) e dalla parte opposta, Cristina Ferri (con la lista civica 'Orizzonte Comune' dell' area centrosinistra), 55 anni, docente e consigliere comunale uscente, in passato assessore e presidente del consiglio dell'Unione Comuni Valmarecchia. Infine, a Sassofeltrio, ci sono due candidati: da un lato, Fabio Medici, con la lista civica 'Insieme si può' e Bruno Ciucci, con la lista civica 'Progetto Comune'. 

Elezioni Rimini 2021: chi vota 

Voteranno tutti i cittadini di nazionalità italiana, iscritti nelle liste elettorali del Comune di Rimini, che avranno compiuto il 18esimo anno di età il primo giorno della votazione, cioè oggi (nati il 03/10/2003) e ancora, i cittadini maggiorenni dell'Unione Europea residenti a Rimini che hanno presentato domanda per essere iscritti nelle apposite liste aggiunte. Per votare, gli elettori dovranno recarsi al proprio seggio muniti della tessera elettorale e di idoneo documento d'identificazione: sarà, dunque, necessaria la carta d'identità o patente o tessera di riconoscimento rilasciata dall'Unione nazionale ufficiali in congedo d'Italia, purché convalidata da un comando militare; oppure, un altro documento di identificazione (con fotografia) rilasciato dalla Pubblica Amministrazione. I suddetti documenti di identificazione sono considerati validi per accedere al voto anche se scaduti, purché risultino sotto ogni altro aspetto regolari e possano assicurare la precisa identificazione dell' elettore.

In mancanza di documento, l'identificazione può avvenire anche attraverso: uno dei membri del seggio che conosca personalmente l'elettore e ne attesti l'identità o un altro elettore del comune, noto al seggio (provvisto di documento valido), che ne attesti l'identità.

La guida al voto a Rimini e Cattolica 

Nei due Comuni di Rimini e Cattolica, superiori a 15mila abitanti, si vota su una sola scheda, nella quale saranno già riportati i nominativi dei candidati alla carica di sindaco e, sotto ciascuno di essi, il simbolo o i simboli delle liste che lo appoggiano. Tre sono le possibilità di voto: si può tracciare un segno solo sul simbolo di una lista, assegnando in tal modo la propria preferenza alla lista contrassegnata e al candidato sindaco da quest'ultima appoggiato. In alternativa, si può tracciare un segno sul simbolo di una lista, indicando contestualmente un segno sul nome di un candidato sindaco non collegato alla lista votata: così facendo, si ottiene il cosiddetto ‘voto disgiunto’. Oppure, si può tracciare un segno solo sul nome del candidato sindaco, votando così solo per il candidato sindaco e non per la lista o le liste a quest'ultimo collegate.

Ogni elettore può anche esprimere, nelle apposite righe affiancate al simbolo della lista, uno o due voti di preferenza, scrivendo il cognome di non più di due candidati compresi nella lista da lui votata. Nel caso di espressione di due preferenze, esse devono riguardare candidati di sesso diverso della stessa lista, pena l'annullamento della seconda preferenza.

È eletto sindaco al primo turno il candidato che ottiene la maggioranza assoluta dei voti validi (almeno il 50% più uno). Qualora nessun candidato raggiunga tale soglia, si tornerà a votare il 17 e 18 ottobre per scegliere tra i due candidati che al primo turno hanno ottenuto il maggior numero di voti (ballottaggio). Al secondo turno, viene eletto sindaco il candidato che ottiene il maggior numero di voti.

Per votare, l’elettore deve usare esclusivamente la matita copiativa che gli viene consegnata al seggio. Prima di uscire dalla cabina, deve ripiegare la scheda, secondo le linee lasciate dalla precedente piegatura.

La guida al voto a Montescudo-Montecolombo e Novafeltria 

Per i comuni compresi tra 5.000 e 15.000 abitanti, come Novafeltria (7.029 abitanti) e Montescudo-Montecolombo (6.862 abitanti), si possono esprimere una o due preferenze per i candidati al consiglio comunale. Nel caso siano due, esse devono riguardare candidati di sesso diverso della stessa lista, pena l'annullamento della seconda preferenza.

Viene eletto sindaco il candidato che ottiene il maggior numero di voti. In caso di parità di voti tra due candidati, si tornerà a votare per questi ultimi il 17 e 18 ottobre (ballottaggio). Anche in questo caso risulterà eletto chi dei due avrà ottenuto più voti. In caso di ulteriore parità, viene dichiarato eletto il più anziano. Una volta eletto il sindaco viene anche definito il consiglio: alla lista che appoggia il sindaco eletto andranno i 2/3 dei seggi disponibili, mentre i restanti seggi saranno distribuiti proporzionalmente tra le altre liste.

Si vota con una sola scheda per eleggere sia il sindaco che i consiglieri comunali. Sulla scheda è già stampato il nome del candidato sindaco, con accanto il contrassegno dell'unica lista che lo appoggia. Il voto si esprime tracciando un segno sul contrassegno della lista o sul nominativo del candidato sindaco. Non è possibile votare per un candidato alla carica di sindaco diverso da quello collegato alla lista. I voti conseguiti dal candidato alla carica di sindaco sono attribuiti alla lista ad esso collegata.

La guida al voto a Pennabilli e Sassofeltrio

Per i comuni inferiori ai 5.000 abitanti, come Pennabilli (2.645 abitanti) e Sassofeltrio (1.355 abitanti)si può esprimere la preferenza per un candidato al consiglio comunale, scrivendo il cognome nella apposita riga affiancata al simbolo della lista. 

Si vota con una sola scheda per eleggere sia il sindaco che i consiglieri comunali. Sulla scheda è già stampato il nome del candidato sindaco, con accanto il contrassegno dell'unica lista che lo appoggia.

Il voto si esprime tracciando un segno sul contrassegno della lista o sul nominativo del candidato sindaco. Non è possibile votare per un candidato alla carica di sindaco diverso da quello collegato alla lista. I voti conseguiti dal candidato alla carica di sindaco sono attribuiti alla lista ad esso collegata.