Un momento della festa del Pd
Un momento della festa del Pd

Rimini, 22 agosto 2018 - Trippa, piadina, birra e… Facebook. E’ già diventata un caso, almeno sulle pagine dei social network, la festa Democratica organizzata dai circoli Pd di Cattolica e San Giovanni e andata in scena lo scorso weekend al parco dei Tigli. Tutta ‘colpa’ di un consigliere comunale pentastellato che ci ha messo lo zampino e, armato di telecamera, ha vestito i panni dell’infiltrato speciale.

«Nella serata di venerdì, a festa oramai conclusa – si legge nel comunicato a firma del Pd – il consigliere comunale del M5s di Gradara Angelo Petrella ha registrato un video, poi condiviso sui social, con lo scopo di voler fare passare il messaggio di una presunta assenza di gente, notizia ovviamente falsa. Nemmeno lo ‘spionaggio’ e il tentativo di creare un’operazione di disprezzo organizzato dagli avversari politici ha rovinato il gusto della festa.

I segretari di Cattolica e San Giovanni si dissociano da queste formule di propaganda menzognera che vanno a colpire il valore dell’impegno di tanti volontari. Si dissociano inoltre da coloro che con toni dispregiativi hanno definito ‘vecchi’ i partecipanti alla festa». Insomma, i democratici bollano come una ‘fake news’ l’iniziativa del consigliere grillino. Nel frattempo il video è diventato virale, superando 700mila visualizzazioni e 14mila condivisioni.

Senza parlare della valanga di commenti ironici arrivati da ogni parte d’Italia. («Alla festa dell’Unità non si passa dalla gente che c’è»). Petrella, sempre su Facebook, difende la genuinità del filmato. «Le riprese – spiega in un post – sono state fatte alle 22.45. Sono passato lì davanti per puro caso. Non avrei mai pensato che avrei avuto tanto seguito».

Immediata la replica del Pd, che condivide sul web foto che mostrano un parco dei Tigli super affollato e invaso dai visitatori.  Polemiche a parte, durante la tre giorni di festa sono stati venduti oltre 100 kg di trippa, 50 kg di pasta, 1.300 piadine, 600 pizze il tutto cucinato e servito da più di 50 volontari. «Ho creduto fin da subito in questa sfida e sono contento che tutto il circolo di Cattolica l’abbia spostata fin da subito in maniera piena - dichiara il segretario Alessandro Belluzzi -. I numeri alla fine ci hanno dato ragione, vista la presenza di tantissimi cattolichini durante la tre giorni».