L’assessore Gian Luca Brasini
L’assessore Gian Luca Brasini

Rimini, 14 marzo 2019 - L’avevano annunciato nei giorni scorsi, e dalle parole ora si passa ai fatti. Il 19 marzo Cgil, Cisl e Uil scenderanno in piazza contro l’aumento dell’addizionale Irpef, voluto dal Comune di Rimini per trovare le risorse per avviare i lavori del lungomare nord.

«E’ una questione di merito, per noi, il fatto che quando c’è bisogno di reperire risorse non si vada ad attingere alla solita platea dei lavoratori dipendenti e dei pensionati . attaccano i sindacati in una nota congiunta - E’ più facile chiedere un euro a mille persone povere piuttosto che mille euro a una persona ricca, è più facile, lo sappiamo, ma non è giusto. Lo abbiamo ripetuto: è una scelta iniqua, ed è per questo che non siamo d’accordo con l’aumento dell’addizionale Irpef. Governare è un esercizio difficile e quando si prende la strada più corta per risolvere i problemi è facile sbagliare. Chiedere soldi ai lavoratori dipendenti e ai pensionati su cui già grava il 74% del gettito Irpef, a nostro parere è sbagliato. Proposte alternative le abbiamo avanzate, da una ancor più efficace lotta all’evasione, all’aumento della tassa di soggiorno proporzionata alla tipologia di albergo, un’entrata alla quale concorrerebbero i turisti che già usufruiscono di tanti servizi pagati dai cittadini del territorio».

Proposte per ora rispedite al mittente. Da qui la decisione di manifestare in piazza Cavour, davanti al Comune, il 19 marzo. Il presidio prenderà il via alle 17 e i sindacati si aspettano centinaia di riminesi in piazza con loro.