Invia tramite email Condividi Condividi su Instagram Effettua l'accesso col tuo utente QN Il Giorno Tutte le ultime notizie in tempo reale dalla Lombardia il Resto del Carlino Tutte le notizie in tempo reale dall'Emilia Romagna e dalle Marche Il Telegrafo Tutte le news di oggi di Livorno La Nazione Tutte le notizie in tempo reale dalla Toscana e dall'Umbria QuotidianoNet Tutte le ultime notizie nazionali in tempo reale Tweet Accedi al tuo account Clicca qui per accedere al tuo account WhatsApp Canale YouTube
Cronaca Sport Cosa fare

EDIZIONI

Abbonamenti

Leggi il giornale

Network

Quotidiano.net il Resto del Carlino La Nazione Il Giorno Il Telegrafo

Localmente

Codici Sconto

Speciali

Meeeting Rimini 2018, i cinque stelle grandi assenti

Pochi ministri (e solo leghisti) e qualche esponente dell'opposizione. Ecco chi ci sarà e chi, invece, no

di MANUEL SPADAZZI
Ultimo aggiornamento il 18 agosto 2018 alle 14:28
Il meeting di Rimini targato Cl

Rimini, 18 agosto 2018 - Nessun ‘big’ del governo, mentre l’anno scorso era toccato all’allora premier Paolo Gentiloni aprire il Meeting. E più in generale la manifestazione di Cl, quest’anno, non sarà la solita passerella di ministri e politici in fiera. Per scelta, più che per cause di forza maggiore. Perché se è vero che la tragedia di Genova ha costretto tanti ministri a rivedere le loro agende, fin dal programma iniziale si è fatta notare l’assenza di tanti esponenti del nuovo governo fra gli ospiti.

IL PROGRAMMA / Eventi e ospiti giorni per giorno

Gli unici ministri al momento confermati sono il leghista Marco Bussetti (Istruzione) e Enzo Moavero Milanesi (Esteri). Era stato annunciato al Meeting anche il ministro al Turismo Gian Marco Centinaio, che invece non ci sarà. Sarà presente invece Giancarlo Giorgetti, il sottosegretario alla Presidenza del consiglio dei ministri, uno dei maggiori esponenti del Carroccio, così come i governatori leghisti Massimiliano Fedriga (Friuli) e Attilio Fontana (Lombardia).

Del M5s non ci sarà nessuno, come già anticipato. Una frattura che non si è più sanata, dopo le accuse a Cl dal palco del pentastellato Fantinati, attuale sottosegretario. "Non possiamo obbligarli a parlare con noi. Di fatto sono loro a ritenere che non sia opportuno venire al Meeting", ha ribadito in un’intervista uno dei leader di Cl, Giorgio Vittadini. Insomma, sarà un Meeting poco verde... e senza alcuna sfumatura di giallo. Escluse visite a sorpresa del ministro dell’Interno Matteo Salvini (che non figura nel programma), impegnato con l’emergenza di Genova. Della tragedia del crollo del ponte Morandi si parlerà anche al Meeting, dove saranno presenti sia il presidente della Liguria Giovanni Toti sia il sindaco di Genova Marco Bucci, attesi rispettivamente mercoledì e venerdì.

Le "prospettive della democrazia" saranno al centro, lunedì, di uno degli incontri più politici di questa edizione del Meeting: interverranno tra gli altri il leghista Giorgetti e gli ex ministri Graziano Delrio (uno dei pochi presenti del Pd), Maurizio Lupi, Mariastella Gelmini. Non mancheranno l’azzurro Antonio Tajani, presidente del Parlamento europeo, uno degli ospiti fissi negli ultimi anni all’evento di Cl, e Carlo Cottarelli. Da segnalare la presenza dell’ex brigatista Franco Bonisoli, che interverrà lunedì a uno degli incontri sul ’68. Non è la prima volta che un ex Br viene invitato al Meeting.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.