Riccione (Rimini), 9 agosto 2018 - Voglia d’estate e di leggerezza... di evasione?  Niente paura: con il nuovo singolo firmato da Filippo Tirincanti e Kelly Joyce, Magic Fantasy si può vivere tutto questo.

Il brano, prodotto dall’etichetta discografica riminese Collettivo Funk Music Publishing di Marcello Sutera, è disponibile su tutti i digital store. Un sodalizio inedito ma molto promettente fra il chitarrista riccionese e la star della Perla Verde conosciuta in tutto il mondo.

Chitarrista auto-didatta, Tirincanti ha respirato musica fin da piccolo. All’età di 19 anni, Tirincanti decide di lasciare Riccione e partire per un’avventura “on the road” negli Stati Uniti. “Ero costantemente in viaggio, ho suonato praticamente ovunque: da minuscoli club alle stazioni della metropolitana” ricorda. Notato durante un’esibizione in un locale con la sua “Doggybag” band diventa il chitarrista del gruppo di Sananda Maitreya, noto ai più per il suo precedente nome d’arte: Terence Trent D’Arby.

Tirincanti resta con Sananda per due anni, poi decide di proseguire i suoi progetti da solista, che culmineranno nell’album d’esordio, Otherwise, del 2009. Nel corso della sua carriera, ha suonato anche con Fabrizio Bosso, Bobby Thomas Jr e con l’indimenticata Whitney Houston, una delle voci più amate di tutti i tempi.

Kelly Joyce, che vanta una discendenza assai altisonante (tra i suoi antenati, principi, ambasciatori, conti, attori di teatro e addirittura il primo Presidente del Brasile), fin da piccola si trasferisce con la famiglia a Riccione, dove prende lezioni di violino, piano e danza. In seguito, si trasferisce in Inghilterra e sfonda sulla scena musicale internazionale nel 2001, con il tormentone radiofonico Vivre la Vie. Le canzoni che entreranno a far parte del suo album Kelly Joyce, si cantano dalla Siberia al Canada, dall’Africa alla Nuova Zelanda.

Un successo planetario, che le aprirà la strada a riconoscimenti e collaborazioni prestigiose. Dopo essersi esibita sui palchi dei teatri più celebri del mondo e aver partecipato a spot e trasmissioni televisive, Kelly Joyce è tornata recentemente alle origini, dedicando un lavoro jazz all’Africa e rivisitando in chiave acustica i suoi brani più famosi, inserendovi sonorità e richiami africani.

“Avevo scritto questo brano parecchio tempo fa - racconta Tirincanti - Il mio desiderio era farlo cantare a Kelly. Quando lo ha ascoltato per la prima volta, se n’è subito innamorata e così abbiamo deciso di dar vita a una collaborazione. Non escludo di poter lavorare ancora con lei e con Sutera in futuro”.