Rimini, 14 febbraio 2019 - Non era facile”. Lo ripete spesso Giuliano Sangiorgi (video) durante la prima tappa di questo “Amore che torni tour”, ma di certo non poteva che tornare proprio la sera di San Valentino, in una corale manifestazione d’affetto e d’amore vero. Con un’introduzione sentita e davvero emozionante, sul palco del palazzetto è comparso materialmente Lele Spedicato (VIDEO), supportato dai suoi grandi amici. Il passaggio di chitarra al fratello Giacomo, l’abbraccio infinito con i Negramaro (foto), hanno creato davvero un momento magico.

Poi tutto è scivolato via senza intoppi: la forza dei musicisti e la strepitosa voce di Giuliano, hanno invaso il palazzetto RDS di Rimini, gremito fino all’inverosimile. Anche sorprendendo e indossando i loro abiti migliori, anche dopo il rinvio del tour, anche dopo il silenzio, con impegno civile, leggerezza e rock e sudore, sono stati capaci ancora di inchiodare emozionalmente e nello stesso tempo far scatenare il loro pubblico, anche solo accennando quel “ verde coniglio” di un Sanremo di parecchi anni fa.

Tanti gli striscioni esposti dai fan giunti da ogni parte d’Italia per celebrarli, tanto il calore dato e ricevuto. Lo spettacolo ad alto impatto scenico, si nutre di giochi di luci, acquari cubici, immagini e ricordi.

I Negramaro in concerto a Rimini (Foto Corti)

L’emozione sale al massimo quando Giuliano Intona “Senza fiato” e nel palazzetto risuona la meravigliosa voce di Dolores, leader dei Cramberries scomparsa, sullo sfondo abbracciata al front man dei Negramaro.

Le immagini cambiano, angeli, bambini, ma è il mare a farla da padrone, e la forza del mare, di Rimini, della Romagna, sono spesso parole che intervallano le canzoni della band, in un tripudio di applausi da parte del pubblico.

Era difficile tornare, ma loro, capitani coraggiosi di una musica senza tempo, alternando ballate e puro rock, sono tornati alla grandissima, coinvolgendo il pubblico, in uno spettacolo scenico e interpretativo di grande qualità.